Prestiti senza busta paga: tutto quello che devi sapere

Prestiti senza busta paga: tutto quello che devi sapere

Sul mercato dei finanziamenti esistono svariate formule che permettono di ottenere prestiti senza la busta paga, dedicate sia a lavoratori autonomi che a liberi professionisti e, comunque, a tutte quelle persone che non godono di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Come molti di voi ben sapranno, infatti, gli istituti di credito tendono a prediligere la busta paga come forma di garanzia reddituale. Il lavoratore dipendente, specialmente se appartenente al comparto pubblico, offre maggiori garanzie a banche e finanziarie di quanto non possa fare un autonomo o una casalinga. Proprio per questo, negli ultimi anni, è diventato molto difficile ottenere dei prestiti senza questa tipologia di garanzie.

Ottenerli non è sicuramente difficile come potrebbe apparire. Anzitutto, è necessario distinguere le casistiche in base al prestito che si ha intenzione di richiedere: molteplici infatti sono le modalità con la quale viene trattata la richiesta di un piccolo prestito piuttosto che di un grande prestito, oppure un prestito finalizzato rispetto ad un prestito personale.

Alcune finanziarie che offrono prestiti senza busta paga, in presenza di garanzie alternative a quelle reddituali, sono Compass e Findomestic. Per richiedere un preventivo, ci si può rivolgere presso uno qualsiasi dei loro uffici in una qualsiasi provincia: ci sono sedi sparse in tutta Italia, anche a Palermo, Napoli, Catania, Roma, Milano, Bari.

A questo proposito è possibile leggere questa guida dello staff di finanzamia.com dedicata ai prestiti senza busta paga che cerca di fare chiarezza, una volta per tutte, sull’argomento sfatando alcuni luoghi comuni e fornendo supporto ai tantissimi che, pur non avendo un contratto di lavoro a tempo indeterminato o una pensione inps, hanno comunque bisogno di accedere al credito per ottenere liquidità.

Prestiti senza busta paga per Casalinghe

Anche le casalinghe sono senza busta paga. Nel caso di richiesta di un prestito di importo modesto (normalmente entro €5.000,00), è molto probabile (salvo che non si sia iscritti nei registri di protestati o cattivi pagatori) che l’operazione venga approvata sulla “fiducia” senza richiedere garanzie aggiuntive.

Un prestito di importo sensibile, al contraio, richiese che vengano presentate alcune garanzie. Infatti, la busta paga non è considerabile come unica forma di garanzia sebbene sia la più comune nelle richieste per l’approvazione delle pratiche.

Protestati e cattivi pagatori

Il finanziamento senza busta paga dà a chiunque la possibilità di migliorare la qualità della propria vita. Dal punto di vista delle garanzie, è possibile presentare per esempio un’ipoteca sull’immobile di proprietà (se si dispone di una casa), una posizione creditizia ed un lavoro dimostrabili, una fidejussione. I finanziamenti senza busta paga non possono essere erogati a chi è stato iscritto nel registro dei protestati o dei cattivi pagatori.

Per ottenere un prestito senza busta paga, è consigliabile rivolgersi ad un istituto finanziario che richieda normalmente garanzie basse e che non abbia costi elevati. Si consiglia inoltre di chiedere molti preventivi in modo da farsi un’idea il più ampia possibile delle offerte presenti sul mercato. L’importo del prestito, in questo caso, è un parametro di valutazione molto importante. Più bassa è la somma da erogare più è facile che l’ente erogante approvi la pratica, visto che l’importo mensile di rimborso si riduce di conseguenza.

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