Plotter taglio: automazione e alte performance

Plotter taglio: automazione e alte performance

Il settore tipografico e quello pubblicitario hanno subito delle enormi trasformazioni nel corso del tempo. Cambiamenti incredibili che hanno segnato un balzo in avanti nel campo della stampa. Partiti dalla semplice composizione della stampa a caratteri mobili, siamo arrivati a stampanti professionali, plotter taglio, laminatrici, Plotter packaging, ecc… Un flusso innovativo in continua evoluzione, sempre prestante ed in movimento. Una crescita costante che ha dato vita a macchinare sempre più tecnologici e capaci di garantire risultati incredibili.

Sul mercato si sono affermati plotter in grado di portare avanti, nello stesso ciclo produttivo, stampa e taglio di svariati supporti. Macchinari semiautomatici, o addirittura totalmente autonomi, in grado di lavorare seguendo semplicemente le indicazioni di software applicativi di tipo vettoriale. Oggi è possibile stampare e tagliare diversi materiali, sicuri di ottenere lo stesso livello qualitativo da ciascuno di essi: carta, cartone, vinile colorato, materiale termoadesivo, pellicole per decorazioni di vetri e sabbiature, pellicole per insegne luminose, supporti adesivi per insegne fluorescenti e/o rifrangenti, materiali termosaldabili per abbigliamento colorato, fogli di PVC adesivo per etichette, ecc…

 

Plotter Taglio: il meccanismo di funzionamento

I plotter taglio funzionano collegandosi semplicemente in Wi-Fi o tramite cavo a software applicativi di tipo vettoriale. Un driver, presente all’interno della periferica, consente poi di selezionare svariati settaggi di lavoro: pressione di taglio, velocità di lavoro, funzione di sovrapposizione di taglio (chiamata Over Cut), taglio degli angoli (Corner Cut), commutazione automatica della pressione dei morsetti, calibrazione automatica simultanea, ecc…

Il software applicativo vettoriale trasmette le informazioni di stampa alla macchina che segue la richiesta. Finito di stampare, il carrello di taglio movimenta il supporto per consentire l’incisione del materiale sempre in base alle indicazioni del programma vettoriale. Il supporto è tagliato con lame di diverse dimensioni, forme e profili. A seconda dei lavori da realizzare le lame, in alcuni modelli, sono intercambiabili e sostituibili (anche per un discorso di manutenzione).

La qualità di questi prodotti è mano mano cresciuta nel tempo. Complici anche le molteplici case produttrici, come Mimaki, Fuji, oppure Epson, che lavora incessantemente per migliorare qualità, performance, struttura ed efficienza. Le grandi case produttrici sono solite lavorate a 360° intorno a queste macchine. Non si limitano infatti a migliorarne la componentistica, ma investono anche su ricerca e sviluppo per evolvere un settore in continua espansione.

 

Plotter Taglio: inchiostri eco-sostenibili e processi ecologici

I vari settori di ricerca e sviluppo delle più grandi case produttrici di plotter taglio e stampanti professionali, si stanno impegnando, ormai da diversi anni, per offrire ai propri clienti, prodotti eco-sostenibili. Non è così facile riuscire ad introdurre migliorie in materia di attenzione all’ambiente, all’interno dei molteplici processi che coinvolgono la stampa professionale. Nonostante le molte difficoltà, il progresso in termini green sta andando ugualmente avanti. I primi prodotti ad essere interessati da questa rivoluzione ambientalista sono proprio gli inchiostri.

Gli inchiostri rivestono un ruolo di assoluta predominanza in fatto di sostenibilità e rispetto per l’ambiente. Per fortuna oggi sul mercato sono disponibili diversi inchiostri per plotter taglio che rispondono pienamente alla normativa REACH (acronimo di: Registration, Evaluation, Authorisation and restriction of Chemicals, che tradotto in italiano significa: Registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche). La normativa si riferisce ad un insieme di leggi dell’Unione Europea del 18 dicembre 2006, nate con lo scopo di migliorare e diffondere la conoscenza dei pericoli e dei rischi derivanti da sostanze chimiche e, al tempo stesso, di rafforzare la competitività e le capacità innovative dell’industria chimica europea.

 

Come scegliere il giusto Plotter da Taglio

Quando si deve comprare un plotter da taglio i fattori da considerare sono molteplici. Prestazioni, qualità, efficacia, funzioni, durevolezza, supporti stampabili, costo, dimensioni, ecc… Ogni singolo elemento è importante e deve essere valutato attentamente per essere sicuri di scegliere, alla fine, il prodotto migliore in base alle proprie esigenze.

Sicuramente contano i progetti che devono essere realizzati. Una grande tipografia, con una struttura complessa e dalla notevole mole di lavoro, dovrà puntare, ad esempio, a macchine che le consentano di ridurre i tempi di lavorazione, senza che la qualità finale venga compromessa. Un semplice professionista invece, come ad esempio un architetto, deve invece puntare alla qualità massima, anche se questa richiede tempi di stampa e di taglio maggiori.

Il costo poi rappresenta un’altra importante discriminante nella scelta della macchina giusta. Oggi in commercio ci sono plotter taglio economici, piccoli e semplici da usare, ma anche grandi macchinari, più costosi e dalle interfacce più complesse. Le case produttrici mettono a disposizione dei propri clienti diverse soluzioni di acquisto, per andare incontro alle diverse realtà e alle tante possibilità di mercato. In questo modo, oggi, tutti hanno la possibilità di accedere a qualità e performance elevatissime.

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