Netflix uccide lo streaming illegale con altro streaming

Netflix uccide lo streaming illegale con altro streaming

La predominanza della pirateria online ha visto il suo picco maggiore rispettivamente negli anni 2010-2012, con migliaia di siti internet online che offrivano contenuti con Copyright gratuitamente ovviamente, senza nessun tipo di permesso. Contribuivano a questo eventi anche protocolli peer-2-peer (P2P) per lo scambio di file in rete come BitTorrent, il più famoso, con un afflusso di milioni di utenti. Ad oggi le cose sono cambiate drasticamente (per fortuna) per molteplici motivazioni; tra queste troviamo l’inasprimento delle pene, con condanne fino a 8 anni di carcere per i gestori di questi siti web ma, ciò è dovuto essenzialmente grazie all’ormai evidente sviluppo di realtà legali di streaming gratuite e a pagamento, le quali sono fruibili in qualsiasi situazione via smartphone, notebook, tablet tv, android tv box e altri apparecchi multimediali.

Streaming legale: quali sono i servizi più autorevoli?

Tantissime sono le società che, alla vista di questo trend positivo in continua crescita, hanno deciso di investire nel campo dello streaming video, altra ragione è stato il fatto che, nonostante sia un mercato molto vasto, questi vari servizi non sono in concorrenza diretta, dal momento che offrono contenuti esclusivi diversi. Tra quelle più famose prettamente italiane, ricordiamo il servizio gratuito di Rai chiamato appunto Rai.tv oppure il portale a pagamento del Gruppo Mediaset Infinity.tv che, nonostante la concorrenza, si è imposto sul mercato italiano con notevole facilità. Ad ogni modo, quando si parla di questo argomento, si deve assolutamente parlare di Netflix, il colosso mondiale del mercato streaming.

Netflix: a cosa deve il suo successo?

Netflix è il servizio di streaming più famoso al mondo, che nel trimestre del 2017 ha raggiunto quota 100 milioni di utenti attualmente sparsi in 130 paesi. Il suo successo è dovuto da una serie di fattori riassunti in un 5 punti:

  • la qualità dei contenuti che ritroviamo nel catalogo, in continuo aggiornamento, con titoli Disney, Marvel, Pixar, ecc…
  • le produzioni originali Netflix, molto in voga tra i giovani e non, come Stranger Things e Narcos, per dirne due;
  • Facilità di utilizzo attarverso tutti i dispositivi multimediali più o meno famosi come smartphone, tablet, notebook, pc, tv box, smart tv;
  • Il costo del servizio, di suo decisamente contenuto rispetto altri servizi come Sky, e la possibilità di condividerlo con parenti e amici arrivando a spendere anche soli 3€ al mese;
  • Continui investimenti volti a migliorare il servizio e ad aumentare la sua visibilità: basti pensare che nel 2018 sono stati già predisposti almeno 6 miliardi di dollari da investire.

Facile evincere quindi, come questo mercato possa essere remunerativo e come, in modo indiretto, riesca a contrastare la pirateria online producendo cali di visite vertiginosi su siti web con contenuti illegali.

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