Mastoplastica? Sì ma in totale sicurezza

Mastoplastica? Sì ma in totale sicurezza

La storia dell’arte insegna come nei secoli il seno sia stato simbolo di femminilità oltre che di maternità. Pensiamo ad esempio al gesto leggero con cui la Venere di Botticelli si copre una mammella lasciando intravedere l’altra oppure, alla forma di Dafne nella celebre statua del Bernini nell’atto di correre mentre viene inseguita da Apollo. Questa femminilità in alcuni casi velata quasi da gesti di timidezza, in altri libera ed irruenta resta un tratto distintivo anche nella donna oggi spesso alla ricerca di quella forma ideale che un tempo solo l’arte poteva rendere. I tempi sono cambiati ed oggi cosa vuol dire cercare la forma perfetta?

La risposta della chirurgia estetica: la mastoplastica
Nessun pennello o scalpello ovviamente. La scelta che molte donne fanno è quella di rivolgersi alla medicina e di sottoporsi ad interventi di mastoplastica. In un recente articolo de Il Sole 24 Ore vengono riportati dei dati interessanti diffusi dall’American Society of Plastic Surgeons e relativi al 2017. In buona sostanza stilando una classifica almeno per quanto riguarda gli Usa la mastoplastica additiva si trova al primo posto con 300mila interventi eseguiti. Orientarsi tra una miriade di specialisti può non essere semplice e spesso, il parametro che fa la differenza nella scelta finale è più legato ai costi che alle effettive competenze mediche. Questo può essere un rischio.

Come scegliere il miglior chirurgo per la mastoplastica?
Tanto per cominciare esistono dei dati che possono essere liberamente consultati da tutti accedendo ai siti istituzionali come quello del Ministero della Salute. Il web può essere una risorsa ma occorre documentarsi bene a cominciare dal curriculum che accompagna ogni professionista individuato, partendo dal presupposto che comunque il web è solo un primo passaggio a cui seguono appuntamenti e visite. Tutto nasce comunque dalla concezione che il paziente ha di sé e da come vorrebbe cambiare il proprio corpo. Senza considerate gli interventi che seguono un percorso post operatorio, in base alle proprie esigenze i pazienti possono decidere se sottoporsi ad un intervento di mastoplastica additiva o riduttiva.

Il primato nella chirurgia estetica
Al momento, gli interventi di mastoplastica additiva sono i più richiesti per quanto riguarda la chirurgia estetica e non soltanto in America. Ciò che da molti può essere visto come un semplice “ritocco” in realtà è un tipo di intervento che dal 1985, anno in cui fu effettuato per la prima volta, ha subito sostanziali cambiamenti prima con l’utilizzo delle protesi in silicone che arrivano nei primi anni ’60 e poi dagli anni ’70 con l’utilizzo di nuovi materiali arrivando fino all’idrogel. Alcuni materiali furono ritirati, altri riammessi, ma si può dire che dagli anni ’90 in poi di passi in avanti per quanto riguarda gli interventi di mastoplastica additiva ne sono stati fatti molti. Ciò non vuol dire che la chirurgia estetica abbia raggiunto in questo campo un punto di arrivo. Qui entrano in gioco le competenze del chirurgo estetico, partendo dalla volontà di aggiornarsi continuamente per offrire ai pazienti risultati sempre migliori e soprattutto in sicurezza.

Perché parlare di sicurezza?
Per la tutela del paziente che deve da subito essere informato non soltanto sul risultato che si può ottenere e di passaggi essenziali come la visita pre – operatoria e l’intervento stesso. E’ importante che vengano posti anche dei limiti partendo da quelli di età. Riassumendo il concetto è semplice. Per sottoporsi ad un intervento occorre innanzitutto che il paziente abbia fiducia e per ottenerla esiste un

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