Ludopatia e dipendenza dal gioco online

Ludopatia e dipendenza dal gioco online

La dipendenza dai videogames e dai giochi online rappresenta una particolare forma di ludopatia. Si tratta di una patologia a tutti gli effetti, che colpisce soprattutto i giovani e che di recente è stata inserita nella terza sezione del DSM.

Tale condizione non è causata soltanto da giochi come il poker, il black-jack e le slot machines. Anche i passatempi virtuali possono provocare dipendenza e stravolgere completamente la vita di chi incorre in questa problematica. La ludopatia ha un impatto devastante sulla sfera emotiva e cognitiva, sull’ambito lavorativo, sulle relazioni interpersonali.

I ragazzi iniziano a giocare su internet per divertirsi e per rilassarsi dopo lo studio. Pian piano sono sempre più assorbiti da queste attività, fino a quando il piacere non si muta in ansia, stress, aggressività. Una simile situazione non va sottovalutata, anzi, è indispensabile chiedere aiuto il più presto possibile per riprendere in mano le redini della propria esistenza.

Il contributo del Centro San Nicola

Un’ottima struttura specializzata nella cura delle dipendenze, inclusa quella da videogames e in generale dal gioco, è il Centro San Nicola. La sede è Arcevia, in provincia di Ancona: un luogo immerso nel verde, ideale per la ripresa e la rigenerazione del corpo e della psiche.

Fermare il comportamento per capire il comportamento”: questo è il motto dell’equipe, che cerca costantemente nuove strategie per supportare chi va incontro a malattie di questo tipo. Sì, perché una dipendenza – che sia da droghe, alcool, gioco ecc. – è un vero e proprio disturbo, e per eliminarlo è fondamentale individuarne e comprenderne le origini.

Il team del San Nicola è composto non solo da psicologi e psichiatri, ma anche da infermieri, educatori e operatori qualificati. I pazienti vengono assistiti in un’autentica oasi protetta, sia durante la residenza sia dopo per scongiurare ricadute. Non a caso il Centro in questione è una delle punte di diamante del nostro paese in questo specifico settore.

Le conseguenze psicofisiche della ludopatia e della dipendenza dai giochi online

Le persone dipendenti dai videogiochi sperimentano una serie di sintomi, che dovrebbero subito far scattare un campanello d’allarme.

Una delle più diffuse spie rivelatrici è la tendenza a rifiutare il contatto con gli altri: con la famiglia, con gli amici, con il partner. Tutto ciò che non riguarda il gioco è considerato inutile, o addirittura un ostacolo.

Ciò vale tanto per i rapporti umani quanto per i doveri professionali. Non di rado i ludopatici lavorano male, sono distratti e sbrigativi, in quanto tutto ciò che vogliono fare è tornare a casa per dedicarsi al proprio svago preferito.

Gli hobby si riducono, calano le abilità cognitive, diminuisce drasticamente la capacità di concentrazione. Non solo: spesso la dipendenza dal gioco, online o meno, determina una minore attenzione nei confronti dell’igiene quotidiana e un aumento del pericolo di obesità (dato che si sta seduti ore e ore davanti al computer, e si consuma cibo spazzatura per non perdere tempo ai fornelli).

La ludopatia è a dir poco deleteria per il corpo e per la mente, e influisce in negativo sul singolo individuo e su tutto ciò che lo circonda. Senza dimenticare che la persona, nel momento in cui è costretta a stare lontana dai videogames, diventa irritabile, nervosa e aggressiva.

I principali fattori di rischio

Ma quali sono i soggetti che più facilmente possono essere condizionati da questa dipendenza?

Già abbiamo sottolineato che, in diverse circostanze, sono i giovani a essere affetti da ludopatia. Nella fascia di età compresa tra i 18 e i 30 anni si possiedono meno difese emotive, e si hanno più probabilità di cadere in questo tunnel. Ricordiamo, poi, che la dipendenza può nascere da una difficile situazione familiare, o in generale in un contesto da cui si cerca una via d’uscita.

È stato provato che tale patologia può presentarsi in concomitanza con altri disturbi, come quello d’ansia, quello bipolare o quello ossessivo-compulsivo, e che è più frequente nei maschi che nelle femmine. I ludopatici, nella maggioranza dei casi, sono impulsivi e poco propensi alla riflessione, competitivi e irrequieti.

Vi sono, dunque, alcuni tratti caratteriali che favoriscono l’insorgere della dipendenza dal gioco. Anche l’ambiente può svolgere un ruolo importante, così come la genetica. Ciò che conta è cogliere i segnali della malattia e chiedere sostegno immediatamente, senza timore e senza vergogna.

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