Latina per i bambini, richiesta alle strutture scolastiche proposta per l’estate

Latina per i bambini, richiesta alle strutture scolastiche proposta per l’estate

I nido comunali e privati sono stati interpellati dal Comune perché propongano attività speciali per i più piccoli, provati dall’isolamento forzato a causa della Covid-19

La provincia di Latina comincia a registrare un miglioramento costante delle condizioni di salute della popolazione. Questo è il momento di dedicare energie per definire le strategie che consentano ai bambini di riprendere le loro attività quotidiane. L’assessorato all’Istruzione lancia la palla alle istituzioni scolastiche, in particolare gli asili nido, tanto pubblici come privati, perché diano forma alla programmazione estiva. Le attività rivolte ai più piccoli vedono l’esigenza di tutelare il diritto alla socializzazione, il rapporto tra pari e la possibilità di svolgere attività ponderate alle loro esigenze e propedeutiche allo sviluppo delle competenze primarie.

Le strutture scolastiche possono diventare il punto di riferimento per le famiglie durante i mesi estivi, cioè da quando sarà ben rodata e avviata la fase della ripartenza, quella di ritorno alle consuetudini pre-pandemia.

 

Le necessità dei più deboli

Fortemente segnati dalla crisi che stiamo attraversando per colpa dell’emergenza Covid-19, i bambini sono tra le vittime più fragili di questo periodo. Le conseguenze sul lungo termine del periodo di permanenza in casa lontani dai coetanei non sono ancora ben definite. Eppure è plausibile immaginare che segneranno lo sviluppo nelle fasi successive della crescita dei bambini.

Privati della necessaria socializzazione con i pari che è un elemento formativo essenziale in questa fase della vita, i piccoli hanno accettato di buon grado di stare lontani dai propri amici. I compagni di classe, anche al nido, rappresentano una preziosa risorsa per imparare dalla condivisione dello spazio e delle attività svolte insieme. Anche i genitori hanno bisogno di sostegno in questa fase delicata, in cui la ripartenza è caratterizzata da grave incertezza.

 

La proposta dell’assessorato

Ogni territorio predispone interventi mirati a rispondere alle esigenze della popolazione di riferimento, a Latina l’attenzione si è concentrata anche e soprattutto sulle necessità della fetta più delicata e sensibile. L’amministrazione comunale, in particolare l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, sta lavorando in concerto con le istituzioni locali per definire un programma estivo da destinare ai più piccoli.

L’iniziativa a favore dei minori si colloca in seno alle varie iniziative per favorire un graduale rientro alla normalità dopo il periodo di confinamento domestico. La ricostruzione delle comunità scolastiche, quindi composta da educatori ma soprattutto da pari, è l’elemento centrale delle iniziative promosse dall’assessorato.

L’intervento del Comune prevede il coinvolgimento delle strutture territoriali, sia private che pubbliche, per offrire una proposta estiva da dedicare ai piccolissimi.

 

Le attività per la comunità

Il Comune si è già dimostrato in passato sensibile alle esigenze della fetta di popolazione in età scolare. Per esempio, con la costituzione del Consiglio Comunale dei Bambini e delle Bambine, eletto e costituito poco prima dell’emergenza legata alla Covid-19.

I bambini rappresentanti del Consiglio hanno fatto in tempo a partecipare poco, in prima persona e attivamente alle attività consiliari. Ma la presenza di questo organo testimonia l’attenzione verso la fetta di popolazione in età scolare, come elemento fondante della collettività.

Sono diverse le iniziative che mirano a coinvolgere le scuole, come istituzioni di riferimento nel tessuto sociale, e che vede la collaborazione di altri enti rilevanti. Il tessuto scolastico non si compone esclusivamente di studenti, insegnanti, famiglie e dirigenti, ma vede la partecipazione attiva del territorio, rappresentato dalle associazioni di volontariato, culturali, sportive e gli enti locali.

Nei mesi scorsi è stato approvato lo stanziamento di 11 milioni di euro a favore dei nido privati, erogati dalla Regione Lazio. Questo a riprova della volontà di investire attivamente per potenziare il tessuto scolastico, a partire dalle necessità dei piccolissimi.

 

Le famiglie hanno grandi risorse

In questi giorni concitati di grandi cambiamenti e in cui tutti noi siamo stati messi alla prova, le famiglie si sono rivelati i pilastri del welfare. Investiti della responsabilità di seguire, formare e istruire i figli, madri e padri hanno imparato l’importanza di dedicare attenzione e tempo alla cura dei propri figli. Cure che venivano in parte delegate ai maestri e alle associazioni sul territorio

La compresenza continua ha portato all’individuazione di bisogni specifici dei piccoli, proponendo loro soluzioni specifiche. I siti web hanno avuto grande importanza nell’offrire risposte su misura alle diverse necessità, come per esempio piccoloeforte.it che spazia in diversi settori dell’accudimento suddivisi per fasce d’età.

I genitori adesso rientreranno al lavoro in maniera continuativa e dovranno assentarsi da casa più a lungo, potere contare sul sostegno della scuola rappresenta un vantaggio di grande spessore.

 

 

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