L’amore per gli animali e il senso civico: cosa dice la legge?

L’amore per gli animali e il senso civico: cosa dice la legge?

Condividere la propria vita con un animale domestico speciale come un cane può essere meraviglioso e arricchire la vita di tutta la famiglia. Questo in special modo vale per i bambini, che crescono condividendo il rispetto e l’amore reciproco per gli animali. Gli animali hanno però una particolare buona influenza anche sugli anziani, oltre che per la compagnia, anche per l’affetto e il calore che sanno regalare.

Moltissime persone adottano animali con sincero piacere, ma spesso tendono a dimenticarsi dell’impegno che comporta condividere la propria vita e la routine di tutti i giorni con essi. Qualsiasi razza sia, un animale ha i suoi bisogni e le sue necessità proprio come qualunque altro essere vivente. Ci sono una serie di doveri da parte del proprietario ai quali non ci si può certamente sottrarre.

Per quello che riguarda i cani, che sono gli animali che hanno più impatto sulla società, ogni buon proprietario dovrà adempiere ad alcuni obblighi burocratici imposti dalla nostra legge. “Tra i tanti, i principali sono l’identificazione tramite microchip, la registrazione all’anagrafe canina e la vaccinazione secondo le indicazioni del Ministero della Salute e secondo quanto prescritto dai veterinari” spiega Lorena Castillo, scrittrice e responsabile del nuovo sito PAZZIPERGLIANIMALI.

In seguito, durante tutta la vita insieme al suo nuovo amico a quattro zampe, il proprietario, oltre a rispondere dei danni causati a cose e persone dall’animale, è tenuto a rispettare numerosi comportamenti della coscienza civica.

Quindi, durante le passeggiate dovrà utilizzare sempre il guinzaglio nei luoghi pubblici, salvo le aree per cani gestite dai comuni e portare con sé una museruola. Poi dovrà assicurarsi che il cane non arrechi disturbo rispetto alle normali esigenze di convivenza con persone e animali nel contesto in cui vive. Infine, dovrà raccoglierne le deiezioni portando con sé gli strumenti idonei alla raccolta.

Proprio quest’ultimo dovere è spesso menzionato sulla stampa e discusso in vari ambiti a causa di padroni poco solerti, che tendono a dimenticarsi della necessità di mantenere le strade pulite e non arrecare danni o fastidi alle cose o alle persone. Dunque, secondo la legge, su queste persone ricade la responsabilità delle azioni compiute dall’animale e anche le conseguenze in termini di multe e sanzioni.

La necessità di preservare al meglio il nostro ambiente per quanto riguarda il decoro e la pulizia dovrebbe essere condivisa da tutti, ma a quanto pare le infrazioni rilevate in vari luoghi, indicano che occorre ampliare il senso civico per dire addio all’abbandono dei rifiuti incontrollato e mantenere le strade in modo decoroso raccogliendo le deiezioni canine.

Per i proprietari dei cani, anche se si tratta di un compito poco piacevole, raccogliere le feci del proprio animale e mantenere la zona pulita è un gesto importante e responsabile ma anche molto semplice.

Basterà dotarsi dell’attrezzatura necessaria che si riduce all’acquisto di piccoli sacchetti di plastica dotati di laccetto per semplificarne la chiusura – e talvolta di profumazione per alleviare lo sgradevole odore del prodotto da raccogliere – e il gioco è fatto. Ad oggi esistono inoltre sacchetti biodegradabili o in materiale plastico per rispettare ancora di più l’ambiente. O anche numerosi gadget dentro i quali è possibile inserire i sacchettini che si possono appendere al guinzaglio del proprio amico a quattro zampe, per passeggiare in serenità e con le mani libere.

Infine, sempre più numerosi sono i distributori di sacchetti e guanti a disposizione dei cittadini per raccogliere le feci dei propri animali. L’installazione di questi distributori è solitamente accompagnata da campagne di sensibilizzazione sull’educazione civica, per far comprendere alle persone l’importanza della pulizia anziché puntare sulle multe e sulle sanzioni.

 

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