La scatola nera sulle automobili, è obbligatoria? Come funziona?

La scatola nera sulle automobili, è obbligatoria? Come funziona?

La scatola nera è un apparecchio elettronico che viene montato sulle autovetture, dotato di gps. Questo dispositivo permette di localizzare l’auto, di trovarla quindi subito in caso di necessità di soccorso stradale e di furto.

L’installazione della black box come operazione obbligatoria, è stata avanzata ancora nel Ddl Concorrenza del 2012. Il Governo deve ancora però disciplinare in modo chiaro l’installazione del dispositivo. Un parere dovrà poi anche essere dato dall’IVASS, cioè l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, e dall’ente Garante della privacy. Si inizierà con i veicoli pubblici, per poi passare alle autovetture private.

L’installazione di questo dispositivo servirebbe a mettere fine alle truffe assicurative, un dato per nulla trascurabile sia per le compagnie assicurative, che per gli automobilisti. Le prime ne trarranno vantaggio dal fatto di avere un collegamento gps con l’autovettura, rintracciabile così in modo rapido; i secondi dalla loro, potranno godere di una tariffa assicurativa inferiore per la stipulazione delle polizze.

In Italia questo apparecchio è già piuttosto diffuso: nel 2016 il preventivo per l’assicurazione, che tiene in considerazione la scatola nera, interessa il 15,6% dei casi ed è più basso rispetto alla media italiana. Anche se la percentuale è alta, e probabilmente aumenterà nel 2017, le polizze auto si mantengono più alte come prezzo rispetto alla media UE, ma si spera in una progressiva diminuzione.

Scatole nere: pro e contro

L’obbligo di installazione della black box è stato rinviato per motivi di privacy degli assicurati, che avrebbero quindi costantemente l’obbligo di avere un gps sull’auto e quindi una traccia a ogni spostamento. Questo punto è molto delicato ed è una delle motivazioni che ha rallentato l’uscita dei decreti legge.

Un’altra motivazione di dubbio, per il montaggio degli apparecchi, sono i costi. Ipoteticamente non dovrebbero esservi costi aggiuntivi per montare e disinstallare il marchingegno sull’automobile dell’assicurato, tuttavia non è ben chiaro come non far ricadere la cosa sulle spalle dei consumatori. Le compagnie assicurative infatti hanno già detto di non volersi accollare tali spese.

Il vantaggio di questo apparecchio elettronico installato sull’automobile è quello di permettere una rapida localizzazione della stessa in caso di furto o qualora serva immediato e rapido soccorso stradale. In termini di sicurezza e vigilanza questo dispositivo potrebbe essere utile anche alle forze dell’ordine, per  monitorare i mezzi che circolano in strada. Grazie alla scatola nera si potrebbero fare controlli efficienti e mirati, senza impiegare tanta forza lavoro.

Il gps permette inoltre di ricostruire in modo scientifico la dinamica degli incidenti e quindi rende facile determinare senza margine di errore le rispettive responsabilità. La scatola eviterebbe le truffe a carico delle assicurazioni e le contestazioni fra le parti coinvolte. Grazie alla scatola nera, i prezzi delle polizze auto dovrebbero essere inferiori, andando con il tempo a omogeneizzarsi con quelle degli altri Stati Membri dell’UE, a momento decisamente inferiori.

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