Golf, Porsche European Open: l’esordiente Cianchetti vola all’ottavo posto

Golf, Porsche European Open: l’esordiente Cianchetti vola all’ottavo posto

E’ stato un esordio che difficilmente dimenticherà: l’italiano Luca Cianchetti è ora diventato un vero professionista del golf su scala europea. Il giovane 22enne modenese, infatti, si è classificato ottavo con 279 colpi al Porsche European Open. Cianchetti ha fatto parlare di sé per quel sorprendente cammino che ha avuto modo di percorrere negli ultimi giorni. Al contrario ha deluso invece Nino Bertasio, che era finito al 38° posto dopo un round sopra il par (+1), mossa che lo ha così escluso dalla lotta per i primi posti in classifica.

Fuori Matteo Manassero che è arrivato 75°, mentre Andrea Maestroni è stato squalificato per non aver ripreso il gioco in seguito a uno stop causato dalla pioggia.

Il maltempo ha segnato il percorso dei golfisti

Tutti riuniti sul percorso del Green Eagle Golf Course, con par 72, che sorge ad Amburgo in Germania. A trionfare nella competizione è l’inglese Jordan Smith che ottiene i suoi 275 colpi, utili per poter superare, con un birdie nella seconda buca di spareggio, il rivale francese Alexander Levy. Le condizioni metereologiche non hanno aiutato i golfisti, che si sono trovati a fare i conti con la pioggia, continue sospensioni e lunghissime attese per poter disputare la gara. Proprio per questo vale doppia la posizione rispettosissima ottenuta da Cianchetti, mentre resta pesante il risultato di Bertasio. Ha terminato al 60° posto con 289.

Al terzo posto si è piazzato lo svedese Johan Edfors con Siddikur Rahman dal Bangladesh. Seguono nell’ordine il sudafricano Zander Lombard, lo spagnolo Adrian Otaegui e l’altro svedese Jens Fahrbring. La posizione numero 8 di Cianchetti è condivisa con l’inglese Ashley Chesters, lo scozzese Richie Ramsay e il finlandese Mikko Ilonen. Hanno fallito l’appuntamento il sudafricano Charl Schwartzel (solo 12°), lo statunitense Jimmy Walker (è solo 33°) e l’asiatico Kiradech Aphibarnrat (chiude 37°).

Il modenese, nonostante i grandi avversari e il tempo avverso, ha stupito perché è riuscito a mantenere la calma, massimizzando la concentrazione in gara. Non ha neppure perso serenità nel momento in cui ha dovuto disputare la frazione conclusiva contro Patrick Reed, che è il vero eroe americano del golf, come ha mostrato nell’ultima Ryder Cup. Cianchetti si è trovato proiettato in pochi giorni dall’essere dilettante al panorama dei grandi del golf.

Jordan Smith trionfa e il tedesco Marcel Siem incanta pur essendo 60°

Jordan Smith è quindi il vincitore della competizione, lui che già lo scorso anno vinse il Challenge Tour. Ha saputo condurre la gara dall’inizio regalando massima resa sul finale, con un birdie proprio sull’ultima buca per poi raggiungere Levy, che deteneva il titolo. Il francese ha perso l’opportunità di vittoria quando ha fallito da meno di un metro.

Degno di nota è stato il comportamento del golfista tedesco Marcel Siem. Ha terminato solo al 60° posto, ma ha regalato emozioni sul campo. Nel terzo giro infatti ha realizzato una “hole in one“, che nel gioco del golf consiste nel mandare in buca la pallina al primo colpo. Per questa sua prodezza ha ottenuto un’auto Porsche Panamera Turbo Sport Turismo il cui valore si aggira attorno a 158.000 euro.

 

You must be logged in to post a comment Login

h24Social