Economia circolare, cos’è e perché è importante

Economia circolare, cos’è e perché è importante

L’economia circolare è un modello di crescita sostenibile che può e deve essere intrapreso in toto, a livello globale. Non è un caso, infatti, che la maggior parte dei governi e lo stesso Parlamento Europeo spingano per questo approccio.

Ma di cosa parliamo quando facciamo riferimento all’economica circolare? Quali ambiti tocca e in che modo? Andiamo con ordine.

Questo modello prevede degli approcci al processo produttivo e al consumo completamente diversi da quelli a cui siamo stati abituati finora, ovvero alla produzione di massa frenetica e al consumistico ‘usa e getta’.

Nell’economia circolare si parte a monte dalla filiera produttiva, che dovrà imparare a operare con prodotti a basso impatto ambientale, sia in ordine di mera realizzazione industriale che di riciclo al termine del ciclo vitale, dunque in una fase successiva.

La predilezione deve andare, dunque, all’impiego di fonti di energia rinnovabile e a materiali che possano essere riciclati completamente o per la maggior parte, oppure reimpiegati in altri settori.

Accanto a ciò, l’economia circolare contempla un più ampio spettro di principi fondamentali: non solo il riutilizzo e il riciclo dei prodotti, ma anche la loro condivisione, il prestito, la riparazione e il ricondizionamento. In questo modo, si allunga la vita di ogni dispositivo, evitando lo smaltimento nel breve periodo e mettendo completamente al bando l’obsolescenza programmata.

L’economia circolare, se adottata in maniera puntuale, potrebbe essere un modello di crescita  sostenibile che, sebbene più lento di quello attuale, potrebbe avere un impatto decisamente benefico sull’ambiente fin nell’immediato, senza togliere il fatto che potrebbe innescare un circolo virtuoso anche a livello di competitività, innovazione e creazione di nuovi posti di lavoro.

Dunque, non deve sorprendere che siano tante le aziende che puntano a promuovere e adottare questo modello economico, come ING Direct, la banca digitale olandese che già da anni sostiene l’economia circolare quale volano per una nuova economia e che sta attuando strategie e azioni ben precise per prendere parte attivamente a questo processo.

Inoltre, ING si occupa anche di analizzare i comportamenti dei consumatori privati in relazione a modelli di consumo ecosostenibili, promuovendo studi di settore. Proprio da una di queste recenti ricerche è emerso quanto gli italiani abbiano a cuore la protezione dell’ambiente e siano addirittura al primo posto nella classifica internazionale quale Paese che ricicla di più.

Non deve stupire, quindi, che ben 3 italiani su 4 siano convinti che l’economia circolare sia il modello giusto da intraprendere, anche a costo di avere una crescita più lenta, ma che consenta nell’immediato e sul lungo periodo di impattare sempre meno sul bene comune più grande: la Terra.

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