Cucina: l’innovazione arriva dalla terra e da come si utilizzano le materie prime

Cucina: l’innovazione arriva dalla terra e da come si utilizzano le materie prime

In cucina le materie prime sono fondamentali. Da queste dipende, infatti, la riuscita di un piatto. Nonostante la cucina abbia subito profondi cambiamenti in questi anni, dettate dall’innovazione e non solo, per gli chef non si può prescindere da una buona materia prima. D’altronde si dice che dietro ogni grande chef, ci siano grandi produttori. Gli chef  lo sanno bene, non a caso scelgono i propri fornitori in maniera maniacale: ognuno di loro ha una segretissima rete di mercati e produttori che gli garantiscono i prodotti migliori.

E d’altronde uno dei maggiori trend del momento sta proprio nella riscoperta del territorio e le sue peculiarità alimentari: ogni luogo su questo pianeta ha caratteristiche uniche e irripetibili che si esprimono nei sapori, senza contare che i prodotti che hai intorno mantengono proprietà organolettiche sicuramente migliori di un prodotto che ha viaggiato migliaia di km.

Negli ultimi anni, inoltre, sono arrivati in Italia molti prodotti che prima non venivano utilizzati. Pensiamo ad esempio al cardamomo, spezia regina della dieta ayurvedica e protagonista di mille ricette. Da provare gli abbinamenti più insoliti con cannella e cioccolato. Si tratta di un insieme di spezie caratterizzate dal sapore piccante e vagamente fruttato. Appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae e scientificamente conosciuto come elettaria cardamomum, è un parente stretto dello zenzero. La sua coltivazione è originaria dell’India e della Malaysia, ma ben presto anche l’Occidente ha imparato ad apprezzarne le proprietà ristoratrici, corroboranti e curative. Viene utilizzato in cucina per diversi piatti tra primi, secondi e dessert.

Oppure pensiamo al tamarindo, un frutto orientale dalle numerosissime proprietà benefiche e viene chiamato anche con il nome di dattero dell’India. Usato soprattutto come lassativo, questo frutto ha anche tantissime proprietà antiossidanti che donano effetti anti-age. In generale, prima di usarlo bisogna pulirlo ed estrarre i semi contenuti, e dopodiché decidere che ricetta preparare. Visto il suo gusto acidulo, sicuramente si tratta di un alimento adatto per marmellate, salsine, sciroppi e quant’altro.

Oppure il cumino, una spezia che viene direttamente dalla Siria, ma oggi è coltivata in gran parte del mondo arabo. Ingrediente base del curry, il cumino ha proprietà antiossidanti e digestive molto importanti che lo rendono un alleato perfetto per la salute del nostro organismo. I semi di cumino vengono spesso utilizzati all’interno delle insalate semplicemente abbrustolendoli in padella pochi minuti prima di servire, oppure essere usati nelle marinature a base di olio di oliva o salsa di soia. Inoltre, questa spezia può essere utilizzata per arricchire macedonie, ma anche per insaporire pane, torte salate, polpette vegetali e crackers fatti in casa.

Nell’ultimo periodo si è fatta strada anche la canapa legale che, con il suo olio, come vediamo su Cibdol.it, è ormai un prodotto che viene utilizzato ampiamente in cucina.

Tante, dunque, le spezie che hanno conquistato un posto d’onore anche nella nostra cucina, sempre nel pieno rispetto della stagionalità e della qualità delle materie prime che è fondamentale per una buona cucina.

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