Cronaca locale, come è cambiata con l’avvento del Covid

Cronaca locale, come è cambiata con l’avvento del Covid

La cronaca locale è sempre più seguita in rete, fattore confermato anche dalla crescita su Google della cosiddetta Local Search, ovvero la ricerca di tutto ciò che ha una portata di carattere locale, legata ad un determinato territorio.
Una tendenza emersa da alcuni anni, quella di cercare notizie relative alla zona in cui si opera, che è stata notevolmente influenzata dall’arrivo sul suolo italiano del Covid con i cittadini sempre più attenti al web per capire, ad esempio, se e come spostarsi o se un determinato territorio presenti problemi di carattere sanitario da tenere in debita considerazione.
Il trend si riferisce quindi ai piccoli territori ma anche alle grandi città: non a caso tra le notizie più ricercate ci sono le news su Roma, su Milano, le news a Torino e quelle a Napoli, tanto per citare le grandi metropoli. Ma anche dai piccoli territori la ricerca è tanta, non a caso stanno nascendo tantissimi giornali online in tutte le piccole città di Italia.

Cosa è cambiato con il Covid

Le ricerche effettuate sulla cronaca online, confermano l’impressione di una propensione sempre maggiore da parte dei navigatori nei confronti della cronaca locale. Se, naturalmente, è importante sapere quello che sta accadendo a livello globale, magari per conoscere i progressi nelle attività di contrasto al coronavirus o quanto sta accadendo in tema di vaccinazioni, sono sempre di più coloro che vogliono saperne di più sulla realtà del proprio territorio.
Una tendenza che si è andata ad innestare su una situazione la quale si era già consolidata negli anni precedenti. Basti pensare che già nel 2018 le statistiche disponibili segnalavano come l’86% dei cittadini provveda a informarsi abitualmente su fatti locali, attraverso tv, radio, testate cartacee o servizi online.

Cresce la voglia di leggerezza

Le statistiche elaborate all’inizio della pandemia, ovvero a metà del 2020, hanno poi messo in evidenza un altro fatto, ovvero la voglia crescente degli utenti di avere notizie locali relative al tempo libero. Una tendenza che è andata poi rafforzandosi nel corso dell’estate, quando molte persone hanno magari deciso di rinunciare a vacanza giudicate troppo rischiose e di rivolgersi ad eventi organizzati sui propri territori. Con l’intenzione di provare a dimenticare almeno temporaneamente una situazione la quale sembra dover riflettersi con forza sulla nostra vita di tutti i giorni.

Attenzione alle fake news

Anche la cronaca locale, sui media online e sui social, ha dovuto però fare i conti con un’altra tendenza emersa nel corso degli ultimi anni. Quella alla diffusione di fake news, diventata un fenomeno sempre più massiccio con il diffondersi del Covid. Basti pensare che secondo alcune analisi condotte di recente, addirittura il 30% delle notizie sulla pandemia sarebbero chiaramente false. Messe spesso in circolazione con scopi puramente di propaganda, magari da parti politiche che cercano di orientare l’opinione pubblica per propri particolari fini.
Un fenomeno diventato ancora più evidente con l’inizio delle vaccinazioni di massa. Diventate il bersaglio di notizie deformate più o meno ad arte e quindi molto pericolose per i convincimenti errati che possono produrre.

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