Come funziona l’implantologia dentale

Come funziona l’implantologia dentale

L’implantologia dentale è il sistema che permette di sostituire senza inconvenienti i denti danneggiati o mancanti senza che vi sia la necessità di ricorrere a dentiere o ponti: i costi sono più elevati, ma la resa è decisamente migliore, anche dal punto di vista della longevità. Insomma, si spende di più all’inizio ma l’investimento iniziale viene ripagato nel corso del tempo. I vantaggi offerti da questo tipo di soluzione hanno a che fare con il benessere complessivo della persona: gli impianti dentali, infatti, offrono il massimo del comfort e della stabilità, e inoltre non rischiano di mettere a repentaglio la salute dei denti sani. Dal punto di vista estetico sono belli, dal momento che garantiscono un effetto naturale, mentre sul piano pratico hanno una durata illimitata, a condizione che si abbia l’accortezza di seguire tutti gli accorgimenti e i suggerimenti forniti dal professionista a cui ci si rivolge. Vale la pena di notare, inoltre, la loro capacità di arrestare il riassorbimento osseo, che consiste nel fenomeno di riduzione dell’osso della mandibola o dell’osso della mascella che è causato dall’assenza prolungata dei denti.

Cosa fare con protesi e dentiere

Scegliere l’implantologia Croazia o in Italia, dunque, è sempre una scelta vincente, anche nel caso in cui si sia del tutto edentuli, vale a dire completamente privi di denti: in una circostanza del genere, la dentiera costituisce sempre la risposta più immediata, oltre che quella meno costosa. Ciò non vuol dire, tuttavia, che rappresenti la risposta più indicata, anche perché non si tratta di uno strumento fisso: ed è proprio questo il suo difetto più significativo, sia per i fastidi al palato che ne possono derivare, sia per la necessità di usare delle paste adesive. Non è da sottovalutare, inoltre, il rischio di arrivare addirittura a perdere la dentiera. Ma non è finita qui, perché le sue controindicazioni sono molteplici: la dentiera, infatti, è sostenuta direttamente dalle gengive, le quali – di conseguenza – quando si mastica subiscono una pressione molto consistente. Per questo motivo le gengive possono risentirne, e in più l’efficacia della masticazione si riduce. D’altro canto, la mancanza di denti prolungata nel tempo determina ciò che è noto come riassorbimento osseo, una circostanza che la dentiera non è in grado di prevenire o di arrestare.

Lo scheletrato è una soluzione possibile?

In alternativa agli impianti dentali c’è chi propone lo scheletrato, che corrisponde a una protesi che serve a sostituire più di un dente nei soggetti che hanno denti residui. Questa protesi è costituita da un supporto metallico – lo scheletro, appunto – che si appoggia in corrispondenza dei denti residui. La robustezza di tale soluzione non è in discussione, così come la semplicità di realizzazione, ma gli svantaggi di cui occorre tenere conto non sono pochi. Infatti, come ogni altra protesi anche questa finisce per rendere più deboli i denti sani su cui si appoggia. Ecco perché lo scheletrato dura poco: con il passare del tempo anche i denti di supporto si rovinano, e così non sono più capaci di sopportare il sovraccarico con cui devono fare i conti. Per altro, lo scheletrato è una protesi rimovibile, senza dubbio più scomoda e fastidiosa di una protesi fissa, e non assicura un impatto estetico ottimale, poiché lascia intravedere i ganci di supporto.

Gli impianti dentali

Si è visto, dunque, che tutte le alternative agli impianti dentali determinano controindicazioni abbastanza pesanti. L’implantologia messa a disposizione da Cukon Dental Clinic, invece, non ha difetti, anche perché è molto resistente e non causa allergie. Un impianto dentale non è altro che una vita in titanio che agevola l’osteointegrazione, vale a dire il processo di formazione di tessuto osseo nuovo. Ogni vita ha una forma variabile, in base alle singole esigenze del paziente.

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