Come funziona il casting per animali

Come funziona il casting per animali

Lo sapevate che esistono agenzie pubblicitarie che “assumono” cani e gatti per recitare durante la realizzazione dei loro spot televisivi?

Ormai è chiaro, lo possiamo vedere tutti i giorni: i nostri amici pelosi sono diventati i protagonisti indiscussi del mondo della pubblicità con ruoli da primi attori tanto da influenzare le scelte delle persone nell’acquisto di un prodotto o un altro.

Questi protagonisti a quattro zampe si ritagliano il loro spazio nell’ambito di film (Io & Marley, Hachiko, Lassie, La carica dei 101, Bolt, ecc…), produzioni televisive e spot pubblicitari (Budweiser, Volkswagen, Subaru, ecc).

Cani e gatti, di razza o meno, sono diventati delle vere e proprie “stars” dei media, influenzando profondamente anche le scelte delle famiglie sulla razza da adottare.

Come funziona il casting per animali

Molti di questi attori animali vengono selezionati da alcune famose agenzie pubblicitarie italiane, tra le quali la più “specializzata” nei nostri amici pelosi è la “Animal Spot” con sede a Milano, che gode di grande successo e rispetto nel settore.

L’agenzia dispone di più di cento esemplari perfettamente addestrati, dei generi più vari (e quindi con molteplici possibilità in vari settori tra cinema, televisione e spazi pubblicitari).

Oltre agli animali domestici più comuni come cani e gatti troviamo anche animali più particolari come un pitone albino lungo tre metri e mezzo, alcuni fenicotteri e uno scimpanzè. Il segreto per la qualità dell’addestramento di questi animali è semplice: accuditi fin da piccoli ed abituati alla coesistenza con gli uomini e le altre specie.

Pochi concetti ma efficaci per forgiare delle star a quattro zampe: dolcezza, pazienza, competenza scientifica ed empatia.

Come si diventa una star a quattro zampe?

Chi fa il “trainer” sa che ogni specie possiede delle proprie caratteristiche, una propria psicologia e tratti distintivi. Per cui un pappagallo (che è narciso), un cane (che ama soddisfare l’uomo) o un gatto (più incline ai propri bisogni), per indole andranno addestrati in maniera differente.

Esiste tuttavia un tratto comune: rendere il processo di apprendimento uno stimolo positivo.

L’animale deve sentirsi premiato o valorizzato quando compie un comportamento corretto. In questo modo si allevia e progressivamente si azzera lo stress trasformandolo in un appagamento positivo: un animale felice è più incline all’apprendimento!

La pubblicità fa ampio uso di queste star a quattro zampe, ne abbiamo esempi frequenti.

Basti pensare a qualche esempio significativo: il Labrador della Scottex, il segugio testimonial di Segugio.it, il koala per Vivident, le galline per Mercedes, fino al recente Pastore Svizzero Bianco per la campagna pubblicitaria di Range Rover Velar.

Insomma, si tratta di veri e propri attori, efficaci nella comunicazione a tutto tondo. Dal cinema, alle trasmissioni TV fino a diventare testimonial commerciali efficaci.

Non stupisce quindi che esista un grande settore dedito all’allevamento delle nuove star, di cui artisti, registi e creativi avranno sempre bisogno.

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