Cbd, quali sono i reali benefici

Cbd, quali sono i reali benefici

Un tema che è diventato di pubblico dominio negli ultimi anni e che oggi è ampiamente sdoganato, si parla di Cbd, cannabidiolo, una sostanza presente naturalmente nella cannabis e che ha la peculiarità di non presentare effetti psicoattivi. Per dirla in altri termini, non è la sostanza responsabile, per chi fa uso della cannabis, del cosiddetto effetto sballo: quello è da ascriversi casomai al Thc.

Ecco perché sul Cbd si sono focalizzate le attenzioni del mercato ma anche della scienza: creare un prodotto a base di cannabis ma senza effetti ‘allucinogeni’ è stato il primo step; seguito poi dal discorso che il Cbd ha anche riscontro in ambito medico, viene usato in diverse patologie grazie al suo effetto lenitivo del dolore.
Tra i tanti prodotti a base di Cannabidiolo presenti sul mercato da qualche tempo, usati anche alla stregua di integratori alimentari, quello che si è fatto maggiormente largo è l’olio di Cbd. Vediamone le caratteristiche

L’olio di Cbd
Quando si parla di olio Cbd si fa riferimento all’olio derivato dal cannabidiolo, ovvero un tipo di cannabinoide che si trova naturalmente nelle piante di marijuana. C’è oggi una crescente consapevolezza sui possibili benefici per la salute dell’olio di Cbd.
Il Cbd è utilizzato come fonte di sollievo per ansia, depressione e disturbo da stress post-traumatico. È anche commercializzato per favorire il sonno. Parte della popolarità del Cbd è legata al fatto che si propone come sostanza “non psicoattiva” e che i consumatori possono trarre benefici per la salute dalla pianta senza lo sballo.

Peculiarità curative del Cbd
L’olio di Cbd può quindi essere utile per curare disturbi che insorgono nel caso di patologie gravi, ma non le patologie in sé: questo a scanso di equivoci, dato che si sente spesso dire che il Cbd viene usato per i pazienti oncologici. Il che può essere vero, ma con riferimento ai dolori connessi e non alla patologia in sé. Come riportato in recenti studi scientifici in campo medico, la pianta della marijuana può essere utile per alleviare i dolori nei pazienti oncologici in quanto ha proprietà antidolorifiche ed antinausea; non vi sono tuttavia evidenze alcune di effetti antitumorali.

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