Blockchain, quali sono le applicazioni reali [Oltre al Bitcoin]?

Blockchain, quali sono le applicazioni reali [Oltre al Bitcoin]?

La parola “Blockchain” viene spesso associata soltanto alla moneta virtuale Bitcoin, ma davvero “la catena dei blocchi” è solo questo? Vediamo quali sono le applicazioni reali di questo nuovo strumento.

Blockchain 10 anni dal debutto.

Ormai è una parola comune, sia nell’ambito del web che negli ambiti aziendali viene citata sempre più spesso. Inizialmente era considerata semplicemente l’infrastruttura per la moneta virtuale Bitcoin, necessaria per farne funzionare l’economia e per garantirne la gestione. Le sue caratteristiche di decentralizzazione ed il fatto di non essere controllata da nessuna banca centrale, hanno contribuito alla sua rapidissima diffusione.

Certamente al suo debutto non sono mancate le critiche, come tutti i nuovi strumenti innovativi ha suscitato scalpore e talvolta miscredenza, specialmente negli ambienti legati alla finanza tradizionale. Questo scetticismo generale è praticamente quasi sparito nel nulla appena aziende del calibro di Facebook hanno chiaramente sancito di voler sfruttare a pieno titolo questa tecnologia.

Come noto a breve Libra sarà la moneta virtuale che probabilmente sconvolgerà ulteriormente il sistema economico mondiale. È recentissima la notizia che una nazione potentissima come la Cina sta lavorando per creare una propria cryptovaluta.

Blockchain applicazioni pratiche

Ma a che cosa serve questa tecnologia? Come può essere sfruttata nella normale vita di tutti i giorni? Soprattutto, può essere utile per migliorarla? Ci sono tantissime applicazioni reali di questa tecnologia rivoluzionaria. Alcune di queste funzioni possono realmente dare una svolta epocale e risolvere tantissimi problemi comuni. Ecco quali sono le principali caratteristiche che questa tecnologia può garantire.

Fornire tracciabilità in ambito alimentare e logistico

Sono sempre di più le aziende che si affidano alla blockchain per tracciare le filiere produttive. Il fatto che questa tecnologia sia “inhackerabile” ed inalterabile sta spingendo sempre di più i produttori ad utilizzarla. L’interesse infatti è quello di impedire frodi soprattutto in ambito alimentare e farmaceutico offrendo più In generale la possibilità di tracciare tutti i percorsi logistici di un bene impedendo sostituzioni e contraffazioni.

Perfezionare il sistema delle certificazioni

“I dati una volta inseriti in blockchain non sono modificabili, questo li rende sicuri e assolutamente non falsificabili”, rassicura Manuel Montanaro, uno dei primi Blockchain Strategist in Italia e fondatore di Hooni, una S.R.L. che segue le aziende ad abbracciare questa tecnologia rivoluzionaria. Per questi motivi, dice, “trova applicazioni pratiche nel certificare titoli e documenti di qualsiasi genere, rendendoli inequivocabilmente non alterabili dandogli piena valenza giuridica”.

Utilissima per aziende e pubbliche amministrazioni

Erroneamente quando si parla di blockchain si pensa subito ed esclusivamente al mondo delle cryptovalute. Come già detto questa è solo una delle applicazioni. Uno dei fattori che rende questa tecnologia rivoluzionaria è proprio dato dal fatto che permette di archiviare le informazioni in maniera trasparente ma allo stesso tempo criptate. Infatti, queste sono disponibili solo per chi ha le chiavi private e di conseguenza accesso ad esse. Questo è il motivo cardine per il quale trova vastissime applicazioni nel campo aziendale ma soprattutto aiuterà la pubblica amministrazione ad avere maggior trasparenza ed efficienza.

Nel settore legale ed immobiliare

In Italia siamo ancora un po’ lontani da questa applicazione reale in quanto (per ora) gli atti pubblici sono un’esclusiva riservata alla casta notarile. Non è escluso però che nel prossimo futuro questa tecnologia decentralizzata trovi un “utilità accessoria” agli atti notarili. Potrebbe alleggerire il lavoro ai notai, essi lo permetteranno? Questo aspetto è da vedere, per ora ci si può limitare ad “accontentarsi” delle applicazioni legate alla pura gestione degli immobili. La blockchain potrebbe essere utile per gestire le tasse, le bollette e le imposte in generale.  Nel settore legale invece, è indiscussa l’utilità nel garantire le proprietà legali, intellettuali ed industriali delle aziende.

Dare e creare valore e lavoro tramite la Blockchain

La blockchain inoltre sta aiutando il fiorire di nuove startup, dando lavoro a molti giovani perché essendo in grado di spostare valore, permette alle giovani imprese di finanziarsi tramite crowdfunding tramite le criptovalute. Dal 2017 ad oggi, in tutto il mondo questa nuova forma di finanziamento ha generato più di 20 miliardi di finanziamenti alle giovani imprese che diversamente avrebbero avuto difficoltà ad accedere al credito bancario.

“Ci sono infinite applicazioni pratiche. Si può immaginare un futuro dove le persone e le aziende possano stringere accordi e scambiare valore tramite la cessione e lo scambio di token.” Conclude Manuel Montanaro di Hooni,i Token hanno infinite applicazioni pratiche applicabili ai sistemi che già utilizziamo. D’altro canto però nel futuro prossimo, bisognerà prestare molta attenzione a che cosa verrà “tokenizzato”. La domanda chiave dovrà essere: “Ha veramente senso che questo bene (o servizio) subisca il processo di tokenizzazione? Per essere sicuri di abbracciare questa rivoluzione in maniera sicura, è bene affidarsi a chi ne comprende a pieno i meccanismi”.

Foto di mmi9 da Pixabay

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