Barba e baffi continuano a fare tendenza… da quando e perché?

Barba e baffi continuano a fare tendenza… da quando e perché?

Negli ultimi anni appare piuttosto evidente come la barba sia tornata di moda in tutta la sua magnificenza. Sembrano piuttosto lontani i tempi in cui gli uomini andavano in giro con le cosiddette ‘facce pulite’, facendo sembrare dei giovanotti anche i 40enni.

Certo, guardando le foto di qualche decennio fa, anche i baffi avevano una certa importanza e spesso venivano portati con fierezza e ostentazione.

Da un punto di vista storico, a seconda del periodo, baffi e barba sono o stati osannati o osteggiati. Gli antichi Egizi per esempio erano soliti usare barbe lisce per i vivi e intrecciate per i morti, come preparazione al viaggio verso l’aldilà. L’antica Grecia considerava la barba un simbolo di saggezza e di grande autorità. Anche i vichinghi erano fieri portatori della peluria facciale, mentre alla fine del XVII secolo in Europa si ritornò ad un periodo di apprezzata rasatura, pur avendo alcune eccezioni se pensiamo a personaggi storici piuttosto famosi come Karl Marx e altri.

Oggi come oggi le cose sono cambiate. La peluria sul viso si odia o si ama. In particolare la barba sembra sia particolarmente apprezzata da quelli che vengono definiti ‘lavoratori indipendenti’. Un freelancer sembra infatti acquistare una certa credibilità quando è in grado di mostrarsi più maturo e il tocco che una regolare barba ben tenuta sa dare è impagabile sia a livello di visibilità che di attendibilità.

Quando vengono usate certe attenzioni alla cura della barba con prodotti specifici, si ha un maggiore ascendente non solo sul pubblico femminile, ma anche sulla clientela o sui collaboratori professionali.

L’anno scorso la moda aveva portato in auge la barba vichinga, ossia folta, compatta e accompagnata da capelli lunghi raccolti in uno chignon, per un look che risultava un attraente mix proprio tra un vichingo e un samurai giapponese. 

Quest’anno invece la tendenza è andata più sulla barba medio corta e ben definita. L’aspetto è più pulito e ordinato, ma rimane un tocco leggermente selvaggio che sa affascinare sia le donne che gli stessi uomini.

Con l’arrivo del caldo estivo e il fastidio che la peluria può provocare, la propensione al taglio si fa incessante e, al fine di dare un po’ di spazio alle guance e lasciare quindi respirare la pelle, molti uomini decidono di tagliare tutto lasciando solo i baffi. Anch’essi, quando ben tenuti, possono essere una soluzione trendy molto apprezzata quest’anno. Viene consigliata quindi una buona e profonda rasatura al fine di dare maggiore risalto alla parte che si lascerà crescere.

La moda della barba degli ultimi anni ha portato anche a iniziative popolari e benefiche, come il beard-challenge. Attori e personaggi di tutto il mondo si sono mobilitati tagliando la propria barba (almeno in parte) per sensibilizzare le persone sul tema ambientale e la lotta alla plastica. L’iniziativa era partita dall’attore Jason Momoa, conosciuto sul piccolo schermo per essere stato Khal Drogo nel famoso Trono di Spade e sul grande schermo come Aquaman. Ha continuato però con altri VIP fino ad arrivare nel Bel Paese, dove anche le Iene si sono impegnate per promuoverla.

Quello benefico è sicuramente un buon motivo per continuare con il trend della barba, ma anche quello ludico merita di essere citato. Un altro barba challenge è quello che l’anno scorso ha visto i social network riempirsi di immagini strane dove i menti all’insù mostravano barbe folte in pose insolite. Un risultato un po’ inquietante, ma anche esilarante.

Non sapendo come sarà la moda dell’anno prossimo e i challenge legati ad essa, conviene guardarsi la lunga carrellata di foto che circolano ancora sui social network e farsi crescere la barba per non trovarsi impreparati per la prossima stagione.

Foto: photo 1177873 – PxHere

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