Acquisti online: volano tecnologia e abbigliamento

Acquisti online: volano tecnologia e abbigliamento

Due settori che da sempre sono tra le prime voci di spesa dei consumatori, in particolar modo degli italiani, e che da quando il web ha preso il sopravvento in tema di acquisti tramite e-commerce sono in vetta in quanto a transazioni eseguite.

Il campo di riferimento è quello della rete, dove fare acquisti è più comodo, rapido e spesso anche conveniente dal punto di vista economico; e i due settore in questione sono tecnologia e abbigliamento.

In linea generale sono quasi 21 milioni gli utenti italiani che acquistano online; questi almeno i dati riferiti al 2016 e riferiti a clienti cosiddetti abituali della rete. Molti degli acquisti transitano ormai da supporti multimediali quali smartphone e tablet, sempre più utilizzati per navigare.

Come detto, oltre al turismo che è da sempre tra le prime voci di spesa online, crescono settori quali abbigliamento e soprattutto tecnologia. Passa da qui la gran parte di ciò che viene venduto in rete. Partiamo dalla tecnologia

Informatica ed elettronica di consumo fanno la voce grossa: da sole rappresentano quasi il 10% del totale delle transazioni che passano dal web tramite gli e-commerce. Prodotti di Hi-Tech ma non solo: anche elettrodomestici, prodotti audio-video e di informatica.

Sorprende il dato riferito alla vendita di abbigliamento online: sempre più utenti acquistano capi di vestiario in rete. Con tutte le difficoltà del caso, come quelle legate alla scelta della taglia esatta e al non potersi provare i capi prima di acquistarli.

La parte del leone la fanno ovviamente i grossi marchi di abbigliamento; o siti e portali che fingono da market place come Zalando, Amazon ecc… sempre nell’ambito dell’abbigliamento c’è un segmento che negli ultimi mesi va a velocità maggiore rispetto agli altri: quello dell’intimo. Marchi italiani, come Liabel, da sempre il marchio italiano leader nella maglieria intima; Intimissimi, uno dei brand più noti del settore; Cotonella; Pompea e tanti altri.

Tutti brand che si sono spostati in rete decentralizzando la vendita e dando opportunità all’utente di procedere all’acquisto direttamente online. Anche per questo settore vale il discorso di cui sopra, ovvero la difficoltà di scegliere con certezza il capo d’abbigliamento adatto, soprattutto per quanto riguarda la taglia.

In sostanza la rete è sempre più il centro vitale dello shopping per gli italiani; anche quando si parla di settori complicati o competitivi. Ad andare per la maggiore sono i brand più noti, quelli che offrono maggiori garanzie dal punto di vista del brand all’utente. Perché acquistare online porta tanti vantaggi ma anche qualche rischio; rivolgersi a marchi noti è una garanzia di sicurezza anche per quanto riguarda il pagamento.

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