Nella giornata di giovedì, a Maenza, nell’ambito di un servizio per il contrasto del fenomeno del caporalato, i carabinieri della Stazione locale e i colleghi del Nucleo ispettorato del lavoro hanno effettuato un accesso ispettivo presso un’azienda agricola esercente l’attività di allevamento bufalino e produzione di latte.
All’interno dell’azienda sono stati identificati due lavoratori, entrambi di nazionalità indiana, risultati in regola con il permesso di soggiorno e preventive comunicazioni di assunzione.
Ad ogni modo, all’esito dell’attività svolte dai carabinieri la titolare dell’azienda, una donna di 60 anni del posto, è stata deferita in stato di libertà per la mancata sorveglianza sanitaria dei lavoratori.









