Le ultime novità dell’arredo bagno presentate a Cersaie 2022

Il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, o Cersaie, vedi su cersaie.it ha aperto i battenti dal 27 settembre al 1°ottobre a Bologna, in Italia, per la seconda volta dall’inizio della pandemia. Distribuita su 15 padiglioni, la fiera ha accolto 623 espositori provenienti da 28 paesi e più di 62.000 visitatori.

La fiera ha presentato piastrelle colorate, arredo bagno e sanitari; finiture in porcellana con motivi floreali ed effetti giungla; disegni di piastrelle ispirati al marmo o alla carta da parati; trame terrose; e nuovi formati e disegni extralarge nelle versioni indoor e outdoor. Le nuove tecnologie hanno lasciato il segno anche in bagno, sotto forma per esempio, di specchi retroilluminati a LED con sensori di movimento per creare un ambiente accogliente. Molte di queste soluzioni si possono già trovare nelle nuove proposte di mobili bagno su deghi.it, dove si può trovare tutto quello che occorre per l’arredo bagno avendo anche un riscontro per quanto riguarda i prezzi di vendita, in modo da poter eventualmente scegliere meglio le soluzioni più in linea con le proprie esigenze.
Ma vediamo adesso le idee più interessanti che domineranno le tendenze dell’arredo bagno nel 2023.


Ritorno al colore

Dopo il successo dei toni decisi nella recente edizione del Super Salone di Milano, anche Cersaie si è aperta anche al colore. Sanitari, termosifoni e piatti doccia non sono più solo bianchi, ma danno un tocco di colore alla stanza da bagno.

Nella sua lectio magistralis, Cristina Faedi, responsabile della promozione dell’associazione ceramica Confindustria Ceramica, ha suggerito che oggi sentiamo il bisogno di “evadere” anche all’interno delle mura domestiche, e la ceramica colorata può aiutarci a farlo. Quindi, ora c’è spazio per l’azzurro, i pastelli confortanti e le calde tonalità della terra che ci portano in contatto con la natura.

Il gres si veste di marmo

Quest’anno la tendenza dei rivestimenti in gres porcellanato ispirati ai materiali naturali si è riflessa soprattutto nelle piastrelle con colori e venature che imitano il marmo. Tutto, dalle varietà più costose a quelle più colorate, è stato ricreato in gres.

Tra le imitazioni più ricercate c’erano varie tonalità di onice, marmo Carrara, Calacatta e rosso Verona. Anche le piastrelle in mostra variavano dai formati classici a piastrelle grandi, di quasi 120 x 70 cm.

Wallpaper Look

I materiali naturali come il legno o il marmo non erano le uniche finiture imitate nella porcellana. Le collezioni ispirate alla carta da parati sono state sotto i riflettori in fiera, mettendo in mostra motivi e trame che siamo abituati a vedere sui tessuti.

Le piastrelle sottili possono essere utilizzate per decorare le pareti mantenendo i vantaggi funzionali del gres porcellanato. Un’altra tendenza osservata durante la fiera sono state le finiture in gres porcellanato, i controsoffitti e le ante dei mobili che incorporano effetti 3D con forti sensazioni tattili.

Una giungla in bagno

La natura è entrata in bagno: piccoli fiori per ambientazioni romantiche, decori jungle per spazi creativi e finiture 3D che riflettono la luce su foglie e fiori. Questo combacia con altre due tendenze già menzionate: superfici che richiamano texture grezze e tavolozze audaci. Questi sono espressi in piastrelle floreali con superfici tattili e colori vivaci.

Piastrelle Extra-Large

Una delle innovazioni di produzione più importanti che abbiamo visto in fiera sono state le piastrelle di grandi dimensioni che raggiungono i 3 metri per 3 metri. Ciò significa che la piastrella originariamente destinata al bagno può essere utilizzata anche come rivestimento nelle facciate ventilate degli edifici.

Un bagno tecnologico

La tecnologia Smart Mirrors rende anche l’ambiente bagno più funzionale e confortevole. Al Cersaie abbiamo visto specchi dotati di sensori di movimento che si illuminano automaticamente al passaggio di qualcuno. Le luci a LED integrate sono dimmerabili e possono passare da una temperatura di luce fredda a una calda a seconda dell’ora del giorno.