C’è crisi e non riesce a pagare i dipendenti, imprenditore tenta il suicidio

Troppi debiti. Per lui sarebbe difficile ormai riuscire pure a pagare i dipendenti. Sarebbero queste le motivazioni, unite a quanto pare a qualche problema sentimentale, che avrebbero portato un giovane imprenditore a pensare al suicidio.

Vittima di un momento di debolezza, il 35enne si sarebbe recato a Capoportiere, per compiere l’insano gesto. Informata però proprio la fidanzata delle sue intenzioni, la donna ha dato l’allarme e un ispettore della squadra mobile, libero dal servizio, Mirko Snidaro, insieme al comandante delle guardie costiere di Rio Martino, Samuele Sasso, dopo aver a lungo parlato con lui lo hanno aiutato a riprendere un minimo di coraggio.


Scattato l’allarme, l’imprenditore è stato notato sulla battigia dai bagnini della coop incaricata della vigilanza sulle spiagge libere. L’ispettore della Mobile e il comandante delle guardie costiere hanno fatto il resto.