Nessun apparentamento ufficiale in vista del ballottaggio

Ufficialmente non ci sono indicazioni di voto dagli altri candidati sindaco rispetto il ballottaggio che vede da una parte Alberto Mosca e dall’altra Maurizio Lucci. Nelle ultime ore Enzo Di Capua che era sostenuto da FdI, Lega e Sabaudia Futura ha fatto sapere che il suo lavoro prosegue per il bene della città pensando a portare avanti progetti che erano stati inseriti nel suo programma elettorale come quello di mettere in rete i Comuni sul territorio guardando soprattutto ai Lepini. Ma per quanto riguarda il voto, equidistanza dai due candidati per la carica di sindaco. Più o meno simile la scelta di Paolo Mellano e Giancarlo Massimi.

Il commento di Paolo Mellano: “Dopo una riunione con i nostri candidati e attivisti abbiamo deciso che continueremo il nostro percorso in maniera coerente con quello che abbiamo fatto fino ad ora. Per questo motivo non daremo alcuna indicazione su chi votare per il prossimo turno di ballottaggio, siamo sicuri che chi ci ha sostenuto al primo turno saprà fare la scelta più giusta per il bene di Sabaudia. Facciamo ancora i nostri più cari auguri ai due contendenti sperando che chiunque vinca possa operare in maniera trasparente e privilegiando quello che è il bene e lo sviluppo della nostra città poiché tanto c’è da fare e nuovi problemi stanno emergendo. Noi seguiremo il compito affidatoci dai cittadini ovvero quello di fare un’opposizione seria e responsabile cercando di essere proattivi e portando al cospetto della prossima assise sia le istanze dei concittadini ma anche le soluzioni pensate affinché ci sia un dialogo costruttivo e sereno.”


Il commento dal comitato elettorale di Giancarlo Massimi: “A seguito della riunione svoltasi nella serata di ieri presso il comitato elettorale di Via Torino, l’assemblea ha deciso di non rilasciare alcuna indicazione di voto in merito al ballottaggio che si terrà domenica 26 giugno. Ci siamo presentati a queste elezioni forti della proposta politica costruita attorno alla figura di Giancarlo Massimi che è alternativa a quella di Mosca e di Lucci. Infatti, con circa il 14% raggiunto il 12 giugno, la candidatura di Giancarlo Massimi sostenuta dalle liste del Partito Democratico e Massimi Sindaco per Sabaudia ha rappresentato la vera novità di questa tornata amministrativa. Non intendiamo disperdere questo prezioso risultato né deludere coloro che ci hanno votato, di qui l’impegno a proseguire il percorso di aggregazione e partecipazione attiva intrapresi in coerenza con il nostro programma ed il mandato ricevuto dagli elettori, che ha visto nello straordinario risultato del 12 giugno il suo punto di partenza e non di arrivo. Pertanto, in vista del ballottaggio del 26 giugno – che vedrà opposti Alberto Mosca e Maurizio Lucci – il Partito Democratico e la lista Civica a sostegno di Massimi Sindaco che hanno conseguito, rispettivamente il 7,4% ed il 5% dei consensi, per le ragioni evidenziate non ritengono di esprimere indicazioni di voto e si preparano ad una opposizione responsabile e costruttiva in coerenza con il mandato ricevuto dagli elettori”

Nonostante le dichiarazioni ufficiali, a Sabaudia i rumors sono molti. La sensazione è che all’interno di movimenti e partiti ci siano comunque posizioni contrastanti proprio pensando agli apparentamenti e che il periodo degli accordi sia tutt’altro che chiuso.