Conto alla rovescia per il ballottaggio, interviene Lucci

Maurizio Lucci

Preferisce essere diretto, Maurizio Lucci soprattutto in un momento così delicato come quello del ballottaggio. E quindi interviene su alcuni punti, rispondendo a quello che sostengono alcuni degli avversari politici. Voci forse più ufficiose che ufficiali. 

“Io e la mia squadra – commenta Lucci –  siamo pronti per il ballottaggio ma credo che siano necessarie alcune precisazioni data la mia esperienza pregressa di Sindaco di Sabaudia che mi da la forza di presentarmi ancora una volta davanti agli elettori sabaudiani. La mia esperienza politica e la mia competenza nella gestione amministrativa è emersa chiaramente dal programma di coalizione che abbiamo presentato ai cittadini, un programma fattibile e concreto che è stato compreso e apprezzato anche trasversalmente. Ma a questo punto è necessaria una precisazione sul mio passato amministrativo come Sindaco di Sabaudia mettendo al centro di questa analisi la legalità che qualcuno brandisce in modo retorico e propagandistico mentre io la posso dimostrare a livello pratico proprio per averlo dimostrato nello svolgimento del mio ruolo da Sindaco.


L’azione amministrativa del Sindaco è sempre suscettibile di critiche e obiezioni nel merito delle scelte fatte o non fatte e questo fa parte della normale dialettica politica ma sul metodo mi va riconosciuto l’aver sempre onorato e rispettato le procedure previste dalle norme. Pregiudizi o antipatie personali non possono e non devono inquinare la campagna elettorale. Io non ho mai subito procedimenti giudiziari e neppure sono stato mai destinatario di informative per avvisi di garanzia. E questo è un dato di evidenza incontrovertibile.

Io sono come amministratore ho sempre voluto mettere l’interesse pubblico e collettivo al primo posto della mia azione amministrativa tutelando l’immagine e il nome della città sopra ogni cosa anche a discapito della mia personale. Voglio riallacciarmi quindi ai due Commissariamenti . La premessa è che quando si parla di Commissariamento dell’Ente trattasi di una procedura tecnica che certifica il venir meno di una maggioranza che sostiene il Sindaco o perchè il Sindaco si dimette. Io sono stato sfiduciato dalla maggioranza che mi sosteneva perché mi sono rifiutato di scendere a compromessi e ho voluto vederci chiaro su ‘certe cubature anomale e strane’. Non sono stato e non sono mai capace di compiere scelte al ribasso se c’è in ballo il rispetto della legge, l’immagine e la reputazione della città di Sabaudia. Sfido il mio competitor a dimostrare a me e agli elettori il contrario.

Per una certa logica politica questa è una colpa da attribuirmi, io, al contrario, ribadisco la mia integrità con dignità e forza anche se è uscita penalizzata la mia figura. Per queste Amministrative 2022 abbiamo concertato un progetto programmatico per Sabaudia in
cui la mia esperienza è stata incanalata a sostegno di proposte di vero rinnovamento e
rigenerazione che possono concretizzarsi il 26 giugno al ballottaggio scegliendomi come Sindaco. Un Sindaco vicino a tutti i sabaudiani e che conosce la città come pochissimi altri”.