“Dune”, a giudizio l’ex sindaca Gervasi e altri cinque indagati

Giada Gervasi

A distanza di tre mesi dagli arresti nell’ambito dell’inchiesta “Dune”, relativa a un presunto sistema corruttivo creato attorno al Comune di Sabaudia, il gip Giorgia Castriota ha disposto il giudizio immediato per l’ormai ex sindaca Giada Gervasi e per altri cinque indagati.

Il procuratore aggiunto Carlo Lasperanza e i sostituti Antonio Sgarrella e Valentina Giammaria hanno ottenuto un processo per l’ex sindaca, per l’ex assessore Innocenzo Angelo D’Erme, l’ex consigliere comunale Sandro Dapit, l’ex direttore generale del Comitato Sabaudia MMXX, Luigi Manzo, il funzionario comunale Giovanni Bottoni e il tecnico Erasmo Scinicariello.


Tutti dovranno rispondere di turbativa d’asta per alcune gare relative all’organizzazione della tappa del mondiale di canottaggio ritenute dagli inquirenti pilotate.

Bottoni per tali bandi è inoltre accusato anche di falso, mentre l’ex sindaca è accusata anche di induzione indebita a dare o promettere utilità per le presunte pressioni relative a salvare la concessione balneare di Mario Ganci, presidente del Sib, e quelle per evitare la revoca dell’autorizzazione al chiosco “La Rosa dei Venti”.

Il processo inizierà il prossimo 8 settembre, davanti al Tribunale di Latina.

Proseguono intanto le indagini a carico degli altri indagati.