Provincia di Latina, il report dell’ultimo consiglio

Il presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli

Si è tenuto lunedì mattina, in seduta ordinaria presso la sala Cambellotti del Palazzo della Provincia di Latina, il consiglio provinciale presieduto dal presidente Gerardo Stefanelli. In esame i seguenti argomenti, che sono stati approvati all’unanimità:

1. Intervento di ‘Messa in sicurezza della scarpata a valle della S.P. Del Colle Km 2+200 circa (nel comune di Gaeta)’ mediante installazione di terre rinforzate e l’acquisto di porzioni di immobili per un importo di circa 11mila euro. Mentre il costo complessivo dei lavori ammonta a circa 60mila euro.


2. Riconoscimento di legittimità debito fuori bilancio per pagamenti oneri derivanti da sentenze e dalle ordinanze esecutive emesse nell’espletamento dei giudizi che vedono coinvolta la Provincia di Latina, ai sensi del D. Lgs n. 267 del 18/08/2000 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali – Avvocatura Gennaio 2022”. L’importo complessivo ammonta a circa 52mila euro e riguarda il fallimento delle terme di Fogliano e la Società Aster.

3. Riconoscimento di legittimità di un debito fuori bilancio per il pagamento degli oneri, pari a circa 10mila 650 euro, derivanti da una sentenza riguardante il mancato inquadramento di un ex dipendente Lsu come lavoratore subordinato.

A conclusione dell’assise, il presidente Stefanelli ha chiesto al dirigente delle risorse umane Ciro Ambrosino di illustrare, i motivi per cui la Provincia dovrà recuperare nei confronti di 50 dipendenti transitati a seguito della riforma Delrio tra la Regione Lazio, Latina Formazione e via Costa, la somma di circa 1 milione e 200mila euro per un salario accessorio maggiore a quello dovuto.

Sempre il presidente  ha comunicato di aver condiviso e inserito nelle Linee Programmatiche di Mandato 2022-2025 le note inviate da FdI e Lega su piste ciclabili e scuole.

Non è mancato un tema d’attualità internazionale. Il consiglio provinciale ha espresso la solidarietà al popolo ucraino per l’ingiustificabile attacco russo meritevole da parte di tutti di una ferma condanna: “Siamo loro vicini – ribadisce Stefanelli – nella sofferenza di chi vede la propria Patria aggredita. Auspichiamo inoltre che il dialogo tra le nazioni possa riportare quello stato di serenità e di pace tra tutti gli uomini della terra”.