Ufficio postale chiuso a Maranola: “Riaprire subito e senza indugio”

In riferimento alla chiusura provvisoria dello storico e frequentato ufficio postale della frazione di Maranola, registriamo un’inerzia amministrativa che ci preoccupa non poco. E’ trascorsa una settimana, non abbiamo avuto alcun riscontro e le migliaia di residenti cominciano a non sopportare questo disservizio quotidiano”. A parlare sono i gruppi di opposizione Prima Formia, Formiamo il Futuro e Guardare Oltre.

“Ci preme sottolineare che il bacino di utenza di questo ufficio è ben più ampio della sola Maranola. Gli utenti giornalieri arrivano da tutte le frazioni oltre che dall’intera via Rotabile, Castagneto e via Alcide de Gaspari. I problemi riguardanti l’infiltrazione di acque meteoriche dal lastrico di piazza Ricca sono noti da tempo. Più volte negli anni trascorsi e nelle sedi opportune abbiamo proposto un intervento risolutivo anche in occasione della chiusura del vicino Centro anziani. Nei vari bilanci abbiamo presentato gli emendamenti puntualmente rigettati. A peggiorare la situazione la perdita interna di una tubazione idrica.


La cosa che più ci colpisce e denunciamo fortemente – continuano dai tre gruppi d’opposizione – è che l’amministrazione in carica già prima di Natale era stata messa al corrente dai vertici provinciali e locali delle Poste che, in assenza di interventi, l’ufficio sarebbe stato destinato alla chiusura per motivi di sicurezza. Nel corso di questi due mesi nulla è stato fatto tanto che si è arrivati all’atto finale della chiusura dell’ufficio.

Il Comune di Formia

Ci sembra grave che nella settimana trascorsa non si è provveduto neanche ad effettuare un sopralluogo tecnico, seppur annunciato, per valutare le soluzioni possibili che devono garantire la riapertura immediata dell’ufficio postale. Abbiamo quindi più di qualche perplessità a credere alle dichiarazioni del sindaco che ha annunciato con un comunicato stampa di essersi attivato presso l’assessorato lavori pubblici della Regione Lazio avendo individuato un contributo per la sistemazione di Piazza Ricca.

Proponiamo che il problema possa essere discusso nelle sedi opportune che non possono essere diverse dal consiglio comunale e dalle commissioni consiliari competenti .E’ una richiesta che formalizziamo anche in vista della scadenza del bilancio di previsione con il quale può finalmente risolversi definitivamente la problematica della sistemazione di piazza Ricca.

Chiediamo pertanto che l’amministrazione e le Poste celermente trovino una soluzione per l’imminente riapertura garantendo un servizio vitale soprattutto alle persone anziane che hanno difficoltà nel raggiungere altri uffici postali”.