Caro bollette, Procaccini (FdI) attacca: “Solo briciole dal Governo”

L’ex sindaco di Terracina e oggi europarlamentare Nicola Procaccini attacca il Governo nazionale sulla questione dell’aumento del costo delle utenze, parlando di “briciole”.

L’esponente FDI-ECR, in seno all’europarlamento interviene sul tema anche in virtù della propria carica all’interno del partito di Giorgia Meloni, Procaccini, infatti è responsabile nazionale del dipartimento Energia e Ambiente.  


LA NOTA DELL’EURODEPUTATO PROCACCINI

“Dal governo continuano ad arrivare misure inefficaci, di corto respiro e soltanto briciole alle imprese per far fronte al caro bollette energetiche. L’ultima elemosina di 1,7 miliardi del decreto sostegni è addirittura ridicola se paragonata ai sette miliardi di euro dilapidati nelle sciagurate iniziative di cashback e lotteria degli scontrini”.  

“L’aumento esponenziale del prezzo dell’energia devasta le nostre imprese e impedisce una ripresa economica gravemente condizionata dalle misure di contenimento del Covid 19 adottate dal governo. Raccogliamo il grido di allarme del tessuto produttivo nazionale e all’esecutivo chiediamo interventi più consistenti nell’immediato, oltre ad azioni risolutive che nel medio periodo rendano l’Italia meno dipendente dalle importazioni di energia