Ripetitore Mediaset salvato dal Consiglio di Stato

Il Comune di Gaeta

Mediaset salva il ripetitore radiotelevisivo a Monte Orlando.

Il Consiglio di Stato, pur confermando l’ordinanza con cui il Comune di Gaeta ha imposto a Reti televisive italiane spa, società titolare per le emittenti Canale 5, Italia 1 e Rete 4 di concessione per la radiodiffusione televisiva privata in ambito nazionale, di abbattere l’impianto perché abusivo, ha accolto l’appello sulla sanatoria respinta.


L’ente locale dovrà così riesaminare la vicenda e decidere se concedere a Rti il condono.

Reti televisive italiane trasmette da Monte Orlando il segnale televisivo delle emittenti Mediaset a partire dal 1984 circa, utilizzando l’antenna agganciata all’impianto ripetitore, da lungo tempo esistente in tale località, realizzato da Gari Tv srl e da quest’ultima successivamente trasferito a Gtv Audiovisivi srl.

I giudici hanno riformato la sentenza del Tar nella parte in cui ha dichiarato irricevibile per tardività il ricorso per motivi aggiunti contro il parere negativo reso dalla Commissione edilizia comunale, che ha rigettato l’istanza di sanatoria presentata da Gari Tv.

“Dagli atti del giudizio – viene specificato nella sentenza del Consiglio di Stato – non risulta che il provvedimento di diniego sia stato comunicato alla Gari Tv, non essendovi alcuna prova documentale al riguardo”.

Contestato poi lo stesso diniego, specificando che non può “essere motivato da una norma inesistente al momento della domanda perché sopravvenuta successivamente, per il principio generale dell’irretroattività della legge”.

E per il momento il segnale Mediaset è salvo.