Gambizzazione durante una battuta di caccia, ai domiciliari

Ha negato di aver sparato volontariamente a un altro cacciatore, un 30enne che poco prima per sbaglio gli aveva ucciso il cane.

“Prima ho esploso un colpo in aria per fargli capire che c’era un altra persona nella zona e poi sono caduto. In quel momento è partito l’altro colpo”, ha assicurato al gip il sessantenne di Latina arrestato dai carabinieri dopo la gambizzazione di un giovane nella zona di Fogliano, nei pressi del canale Cicerchia.


Al termine dell’interrogatorio il giudice per le indagini preliminari Giorgia Castriota ha quindi messo l’indagato ai domiciliari.