Aggressione della colf, condannato Claudio D’Alessio

Tre mesi e quindici giorni di reclusione, con sospensione condizionale della pena.

Questa la condanna inflitta dal Tribunale di Roma all’imprenditore Claudio D’Alessio, figlio del cantante Gigi, accusato di aver picchiato la colf e imputato per lesioni e violenza privata.


I fatti risalgono a sette anni fa e il pm aveva chiesto una condanna a nove mesi.

La colf, una 52enne di nazionalità ucraina, domiciliata a Fondi, denunciò D’Alessio sostenendo che, mentre dormiva a casa del giovane nel quartiere Parioli, a Roma, quest’ultimo era rientrato a tarda notte insieme all’allora compagna Nicole Minetti, l’aveva svegliata, ne era nata una lite ed era stata aggredita e messa alla porta.

Accuse sempre respinte dall’imputato, che appare deciso a fare ricorso alla Corte d’Appello di Roma.