Palazzetto dello sport chiuso per “piccioni”, interviene Celebrin

Perchè il palazzetto dello sport a Borgo Vodice è ancora chiuso? Doveva riaprire a breve come preannunciato nel mese di febbraio scorso dal sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi ma ad oggi ancora nulla. E sembra che questa chiusura così lunga sia dovuta a…piccioni.

A rendere nota la vicenda è il consigliere di opposizione Massimo Celebrin che tra l’altro risiede a Borgo Vodice e per questo negli ultimi tempi ha raccolto le istanze di molti residenti. “Cosa si nasconde – commenta – dietro la chiusura della palestra di Borgo Vodice? La verità va oltre ogni immaginazione. Partiamo da fonti recenti: esiste una determina del settore preposto che incarica una ditta a posizionare una rete anti-volatile su tutto il tetto della struttura e a provvedere alla disinfestazione e alla sanificazione del locale.


Premesso che ad oggi non c’è traccia di inizio lavori, da ulteriori indagini è risultato che una colonia di piccioni, insediatasi nella palestra, ha sporcato il locale con i propri escrementi che sono veicolo di trasmissione di agenti patogeni per l’uomo (salmonella, escherichia coli) e possono avere un’azione corrosiva su superfici, indumenti ecc. È inoltre logico pensare che alcuni volatili siano morti, con le conseguenze che tutti possiamo immaginare a livello igienico e sanitario”.

Ma i problemi sono anche altri, compreso un accesso negato a Celebrin e al capogruppo di Forza Italia, Giovanni Secci che nelle vesti di consiglieri comunali volevano appunto constatare lo stato in cui versa l’impianto sportivo. “C’è da dire – conclude Celebrin –  che 4 anni per il rifacimento dell’impianto elettrico e della pavimentazione sono un’enormità; in passato al Borgo con la metà del tempo hanno costruito da zero l’intera palestra e pure la scuola media! Purtroppo all’annuncio di inizio anno non è seguita nessuna riapertura. E così ho dovuto indagare, e non senza ostacoli. Ho chiesto di fare un sopralluogo insieme al consigliere Secci e ci è stato negato, forse la situazione è ancor più grave di quanto sembra? Perché nascondersi dietro un dito? Ormai il vaso è scoperto.
Mi chiedo dove sia finita la trasparenza tanto sbandierata da questa politica, dove siano finite le buone intenzioni. E tutti gli slogan sul bene comune, sulla necessità di gestire la cosa pubblica come la propria casa? Lo scandalo della palestra chiusa da quasi cinque anni e la mancanza di informazioni al riguardo sono solo la punta dell’iceberg”.