Malattie cardiovascolari, oltre mille alunni (e non solo) a lezione di prevenzione

Il compianto Mario Valerio

Un importante progetto incentrato sulle malattie cardiovascolari, pensato soprattutto come strumento di informazione e sensibilizzazione in merito a possibili patologie latenti, per forza di cose le più infide. E dunque un progetto volto ad individuarle prima che sia troppo tardi, contribuendo a salvare delle vite. Per fare in modo che tragedie come quella che nell’agosto del 2019 stroncò il giovane Mario Valerio non accadano più: il 21enne studente universitario di Gaeta, un ragazzone forte e atletico impegnato anche nello sport agonistico, venne strappato alla vita nel sonno a causa di una displasia adiposa aritmogena. Una malattia mai diagnosticata da nessuno degli esami a cui si era sottoposto nel corso degli anni. Ed è da questo improvviso lutto – tanto prematuro quanto indicibile – che la sua famiglia ha trovato la spinta per scendere in campo in prima linea a tutela del prossimo, mission portata avanti attraverso l’associazione di volontariato “ilCuoredi”. Realtà che nei giorni scorsi ha inaugurato la campagna di prevenzione intitolata “Mario Valerio PRESENTE”: in un colpo solo si è riusciti ad accendere i riflettori sulle malattie cardiovascolari, specie in età giovanile, coinvolgendo la bellezza di oltre mille studenti del Golfo. Dagli alunni del liceo Alberti di Minturno, scuola che ha materialmente ospitato l’appuntamento, a quelli collegati in videoconferenza dal liceo classico Cicerone-Pollione di Formia e dall’istituto tecnico-nautico Caboto di Gaeta.

Ma gli studenti non sono stati gli unici destinatari dell’opera di sensibilizzazione, capace di coinvolgere anche il personale docente e una moltitudine di genitori. Per un convegno che ha visto i relatori parlare di prevenzione a tutto tondo, senza mancare di affrontare temi quali la cardioprotezione e la morte improvvisa. Missione compiuta. Almeno per la prima tappa, dato che l’attività dell’associazione promotrice dell’incontro non è certo destinata a esaurirsi; “ilCuoredi” guarda già oltre: «Questo primo evento è solo un seme dell’albero che vogliamo coltivare nel tempo», evidenziano gli animatori del sodalizio. Che si avvale del supporto di medici operanti nel settore da anni, come ad esempio il dottor Luigi Sciarra, cardiologo presso il policlinico Casilino nonché presidente della Società italiana di cardiologia dello sport, la dottoressa Elena Cavarretta dell’università La Sapienza e il dottor Vincenzo Castelli, presidente della fondazione Giorgio Castelli Onlus. Un team di volontari e professionisti uniti in una lotta portata avanti attraverso l’arma della conoscenza, quello raccolto attorno all’associazione guidata dai familiari di Mario Valerio.


Il video completo dell’evento scolastico d’esordio è disponibile sulla pagina Facebook ‘Associazione ilCuoredi’, che è possibile seguire anche per restare costantemente aggiornati sulle prossime attività dell’associazione.