Marrakech Express, dissequestrato il denaro di Acheraf

Il Tribunale di Latina

Dissequestrato dal Tribunale del Riesame di Latina il denaro trovato dagli investigatori nell’abitazione di Salami Acheraf, coinvolto nell’inchiesta denominata “Marrakech Express” e sottoposto nell’ottobre scorso alla misura dell’obbligo di dimora nel capoluogo pontino, con le accuse di riciclaggio, ricettazione e falso.

Nel corso della perquisizione compiuta dalla polizia giudiziaria dopo aver notificato all’indagato il provvedimento firmato dal gip Molfese, allo straniero erano stati sequestrati, su disposizione del sostituto procuratore Giuseppe Bontempo, 7.500 euro in contanti.


Salami Acheraf, tramite il suo difensore, l’avvocato Pasquale Cardillo Cupo, ha fatto ricorso e il Riesame gli ha restituito quella somma.

La difesa ha sostenuto che quel denaro era di provenienza lecita, frutto di attività regolari, e lo ha documentato, specificando che non era stata fornita alcuna prova della correlazione tra il possesso dello stesso denaro ed i reati contestati all’Acheraf.