La “gaetana” Mount Whitney nel Mar Nero, Russia sente aria di sfida

La Uss Mount Whitney, la nave ammiraglia della sesta flotta Usa, di stanza a Gaeta dal 1967, è stata inviata nel Mar Nero per delle operazioni congiunte delle forze della Nato. Una presenza che non è passata inosservata a livello internazionale. Tanto da far sentire alla Russia una chiara aria di sfida. 

“Credo che azioni come l’invio della nave comando Mount Whitney nel Mar Nero siano apertamente provocatori e chiaramente distruttive. Questo è un altro fattore destabilizzante nella Regione”, ha dichiarato lunedì all’agenzia Tass Andrei Kartapolov, capo del Comitato per la difesa della Duma di Stato. “Tuttavia, voglio ricordare all’Occidente il fatto che la Russia è sempre pronta a qualsiasi sfida. Possiamo garantire la sicurezza e la protezione affidabile di tutte le nostre frontiere, a maggior ragione nel Mar Nero”, ha sottolineato.


Riguardo la presenza della Mount Whitney a due passi dai confini della federazione russa si è espresso anche Dmitry Zhavoronkov, esperto della Marina, che in un’intervista a Ren Tv ha affermato che la flotta del Cremlino sta monitorando da vicino la situazione.