Regione Lazio, emessi Buoni Sport per oltre 2 milioni

La sede della Regione Lazio

Sono stati emessi dalla Regione Lazio tutti i Buoni Sport relativi alle domande presentate per il bando 2021 e per quelle del bando 2020 rimaste in lista di attesa. Si tratta in tutto di 5.160 buoni per un valore complessivo di 2 milioni e 300 mila euro.

Zingaretti

Ad annunciare la notizia il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Che aggiunge: “Questa misura finalizzata a rendere lo sport davvero accessibile e praticabile per tutti ha ottenuto un successo enorme: le domande pervenute sono state tantissime e per questo abbiamo voluto raddoppiare l’impegno economico rispetto all’anno passato. Uno sforzo finanziario della giunta regionale teso a dimostrare la nostra attenzione per le famiglie e per le persone che possono incontrare più difficoltà dovute all’età o a particolari condizioni di disagio economico o fisico. Questa è una iniziativa doppiamente positiva, per lo sport in generale e per le persone, e la grande richiesta di buoni dimostra che si tratta di uno strumento ritenuto efficace per promuovere la pratica sportiva ma anche l’inclusione sociale a tutti i livelli”.


La misura dei buoni sport è stata sistematizzata e resa strutturale dalla Regione, che ne ha affidato la gestione unitaria all’Azienda pubblica di servizi alla persona ‘Asilo Savoia’ attraverso la costituzione di un apposito circuito regionale di impianti e centri sportivi, il “T&T Sport Network” cui aderiscono oltre 500 tra ASD e SSD di Roma e del Lazio.

Nello specifico, dicono dalla Pisana, sono stati emessi 4.437 Buoni Sport relativi al bando 2021 per un valore totale di 2 milioni di euro, a cui se ne aggiungono ulteriori 723 in favore dei beneficiari del bando 2020, rimasti in attesa, per un importo di 300mila euro.

I beneficiari del bando 2021 sono per il 97,13% minori, persone adulte con disabilità per il 2,35% e over 65 per lo 0,52%. In particolare si tratta di 3.851 minori (86,79%), 563 persone con disabilità (12,69%) incluse quelle di minore età e 23 quelle over 65 (0,52%).

Come è stato predisposto per il 2020, anche per l’anno in corso le domande pervenute dal 28 settembre al 5 ottobre incluso saranno istruite e inserite in un’apposita lista di attesa, da utilizzare nel caso di ulteriori risorse o a seguito della intervenuta scadenza dei buoni già emessi nel 2020 e non utilizzati dai beneficiari entro i 12 mesi di validità prevista.