Operazione Smokin’ Fields: “Ancora nessuna cittadinanza onoraria per gli investigatori”

E’ datata 30 gennaio 2020 la lettera aperta che i comitati di Mazzocchio, Boschetto Gricilli e Macallé, ll Fontanile e Pontinia Ambiente e Salute hanno inviato al sindaco di Pontinia Carlo Medici (oggi ricandidato per lo stesso ruolo) con una richiesta semplice: concedere la cittadinanza onoraria per gli agenti di polizia stradale e i militari dell’Arma dei carabinieri forestali del Nipaf che hanno condotto l’operazione ‘Smokin’ Fields‘ che, tra gli altri risultati, ha portato al sequestro e alla chiusura dell’impianto di compostaggio Sep di Mazzocchio. A quella lettera ne è seguita, dopo poco tempo, un’altra, che ha coinvolto anche i sindaci di Sonnino e Priverno. Con la stessa medesima richiesta, rimasta ugualmente inascoltata.

“Gli uomini e le donne della polizia stradale di Aprila e Latina in collaborazione con i carabinieri forestali del Nipaaf di Latina diretti all’epoca rispettivamente dal vicequestore Magliozzi e dal maggiore Iansiti – scrivono i comitati riuniti – hanno sgominato una vasta organizzazione criminale dedita al traffico illecito e sversamento di rifiuti pericolosi. Sono loro che, su nostre denunce, hanno appurato che nello svolgimento della sua attività, la Sep non produceva affatto compost di qualità ma rifiuti speciali illegalmente smaltiti e sversati su terreni agricoli della zona”.


“Ci spiace – concludono i rappresentanti dei comitati – che i sindaci non abbiano trovato il tempo per questo semplice atto formale e conseguente cerimonia. Ci auguriamo che ora, dopo le elezioni e la campagna elettorale che riguarda alcuni dei comuni coinvolti, loro, oppure i loro successori, non si dimentichino di questi onesti servitori dello Stato, grazie ai quali è stata sgominata quella che a tutti gli effetti stava operando come un’organizzazione criminale”.