Tragedia in mare a Palinuro, a perdere la vita il maresciallo Scotti

Tragedia a Palinuro.

A perdere la vita, durante un’immersione in apnea, è stato il maresciallo Ugo Scotti, comandante della stazione dell’Arma di Cori.


La tragedia si è consumata nei pressi della Grotta azzurra dove, in base a una prima ricostruzione del dramma, il militare, poco dopo le 16 del 22 settembre, si era immerso insieme a un amico.

Quest’ultimo, non vedendolo riemergere, ha dato l’allarme e il corpo senza vita del carabiniere è stato recuperato dalle guardie costiere.

La salma è stata trasportata presso l’obitorio dell’ospedale di Vallo della Lucania, a disposizione della Procura di Vallo della Lucania, che ha aperto un’inchiesta per far luce sulle cause della tragedia.

Gli inquirenti al momento propendono per l’ipotesi di un malore.

Cordoglio nell’Arma e nelle comunità di Cori e Rocca Massima dove, dopo aver lavorato a Cisterna, da tempo ormai operava il comandante Scotti.

“Con il maresciallo Ugo Scotti era nata una forte collaborazione – dichiara il sindaco di Cori, Mauro De Lillis – che ci ha portato a raggiungere importanti risultati per la sicurezza della nostra città. Tante le operazioni portate a termine con successo dal maresciallo e dai suoi uomini. Il suo costante lavoro ha contribuito a far sì che il maresciallo Scotti conquistasse la stima della città. Stima e collaborazione che aveva portato me e l’amministrazione comunale a dare un messaggio di sostegno alla stazione dei carabinieri di Cori, con l’installazione di condizionatori e altri piccoli lavori per rendere più confortevole la caserma. Avremmo voluto fare una sorpresa al maresciallo al suo ritorno dalle vacanze. Purtroppo la tragica notizia ci ha sconvolto e stentiamo tuttora a crederete che ciò sia avvenuto”.

“Una grande perdita e un enorme dispiacere per il decesso del nostro comandante della stazione di Cori, maresciallo Ugo Scotti. Sentite condoglianze alla famiglia ed a tutta l’Arma dei Carabinieri. Un sentito ringraziamento per tutto quello che hai fatto a tutela della legalità”, gli ha fatto eco il sindaco di Rocca Massima, Mario Lucarelli.