ENEA e il Comune di San Felice Circeo presentano il progetto ES-PA

Pronte nuove tecnologie per sviluppare un turismo sostenibile. La Posidonia oceanica sarà la fonte rinnovabile per una serie di attività sul territorio e la sua valorizzazione

Posidonia oceanica

Ieri sera, martedì 21 settembre, nell’area consiliare del Comune di San Felice Circeol’ENEA, nell’ambito del progetto ES-PA “Energia e Sostenibilità per la Pubblica Amministrazione”, ha presentato una serie di soluzioni tecnologiche innovative per la sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali nel settore costiero e balneare.

E’ un progetto sviluppato in collaborazione con Ecofibra srl, Sperlonga Turismo, Porto di Sperlonga srl, il consorzio Mare di Fondi ed il Comune di San Felice Circeo, finalizzato a promuovere buone pratiche per il turismo sostenibile.


Il Comune di San Felice Circeo

L’iniziativa prevede il recupero della posidonia oceanica, una pianta marina che si deposita in grandi quantitativi sugli arenili mediterranei e che può essere utilizzata per vari scopi, una volta raccolta ed essiccata. Attraverso questo processo è possibile creare arredi balneari ed elementi per i parchi giochi dei bambini su spiaggia; inoltre, rimuovendo dal bagnasciuga la Posidonia e altri residui, aumenta la superficie emersa degli arenili, fatto rivelatosi strategico durante la pandemia con l’incremento degli spazi per gli utenti.

Questa iniziativa – commenta Giuseppe Schiboni, sindaco di San Felice Circeo – rafforza il nostro rapporto con l’Enea. Da alcuni anni, stiamo lavorando assieme con grande soddisfazione a progetti di tutela del nostro territorio, attraverso lo sfruttamento di risorse rinnovabili, utilizzabili per elementi di arredo o per la creazione di corrente elettrica: un esempio è il progetto europeo ‘Blue Deal’ (BLUe Energy DEployement ALliance), open innovation nata per individuare soluzioni per sfruttare l’energia creata dal moto ondoso dei mari.

L’area che va da Latina a Minturno è tra quelle individuate a livello nazionale dall’Enea per la divulgazione del progetto ES-PA – spiegano Barbara Di Giovanni e Sergio Cappucci di Enea – Coinvolgeremo le principali località balneari del territorio e sono pronti nuovi prodotti ecosostenibili destinati al turismo. Il Circeo si è rivelato strategico promuovendo nel 2020 la prima spiaggia green e predisponendo per i prossimi anni lo sviluppo del nuovo lungomare, un’area green dove la posidonia sarà la fonte rinnovabile di diverse attività.”