Rifiuti in mare da raccogliere e “mappare” la nuova iniziativa del Parco

I rifiuti in mare sono un nemico sempre più difficile da contrastare per chi ogni giorno lavora per tutelare la natura. La plastica resta il problema maggiore ed a livello mondiale sono state avviate diverse campagne per la tutela dei mari e quindi delle coste.

“Riprende per il periodo autunnale – fanno sapere a riguardo dal Parco Nazionale del Circeo –  l’attività del battello ecologico del Parco Nazionale del Circeo finalizzata alla raccolta dei rifiuti galleggianti, in particolare plastiche, nella fascia costiera dei comuni del Parco (San Felice, Sabaudia e Latina) nonchè nell’area della ZSC (Zona a Conservazione Speciale) marina “Fondali tra Capo Circeo e Terracina” che ricomprende, appunto, parte del comune di Terracina. L’imbarcazione, condotta dal personale specializzato e formato dall’Ente PNC, permetterà la raccolta dei rifiuti che ogni anno si riversano attraverso fiumi e canali in mare e che, trascinati dalla corrente, giungono sino alle nostre spiagge. In particolare, il battello spazzamare svolge l’attività di:


raccolta dei rifiuti solidi galleggianti;
interventi straordinari di pulizia di grosse macchie di rifiuti accumulati da mareggiate, correnti, venti, fenomeni alluvionali;
raccolta differenziata e conferimento alla stazione ecologica del porto di San Felice Circeo per il successivo riciclaggio o smaltimento;
raccolta dati sulla presenza, la tipologia e la distribuzione di rifiuti in mare.
Sul punto il Presidente del Parco Nazionale del Circeo, il Dott. Giuseppe Marzano, nel condividere l’iniziativa, si attiverà per il potenziamento della stessa ai fini di una sempre maggiore tutela delle praterie di Posidonia oceanica e degli habitat marini già avviata con l’istituzione del gruppo nautico dell’Ente PNC”.

Quindi ci saranno più fasi e non soltanto quella legata alla raccolta di rifiuti. Si proseguirà con la differenziata e con una vera e propria mappatura di quanto è presente in mare per avere ulteriori dati.