Partito da Ventotene il tour per promuovere la piattaforma lanciata dal papa

In occasione del Training Camp dell’Anci tenutosi il 13, 14 e 15 settembre a Ventotene, volto a sostenere la crescita culturale e professionale degli amministratori locali, Earth Day Italia ha organizzato l’evento di lancio del progetto Obiettivo2030 Laudato si’, un tour attraverso le diocesi italiane per promuovere la piattaforma Laudato si’ lanciata da papa Francesco lo scorso maggio, partendo dalle diocesi più sensibili, al fine di mobilitare ogni persona responsabile all’applicazione pratica dei principi di sostenibilità espressi nella storica enciclica, e coinvolgendo progressivamente tutti i membri delle comunità locali.

“Sono chiamati all’azione famiglie e persone, diocesi e parrocchie, comunità religiose, istituzioni educative, centri di assistenza sanitaria, organizzazioni e gruppi, operatori economici”, spiegano da Earth Day Italia. “Gli obiettivi della Piattaforma Laudato si’ sono di dare una risposta al grido della Terra e dei poveri, promuovere un’economia ecologica e l’adozione di stili di vita sostenibili, revisionare e ridefinire i programmi d’insegnamento per un’istruzione ecologica, incoraggiare una riflessione comunitaria di spiritualità ecologica e il coinvolgimento della comunità tramite una partecipazione attiva”.


“Con questo tour nelle diocesi italiane Earth Day Italia ed Asvis offriranno a tutti la possibilità di conoscere gli strumenti pratici per diventare sostenibili”, sottolinea il presidente di Earth Day Italia, Pierluigi Sassi. “Eventi, campagne di comunicazione e uno sportello informatico garantiranno l’accesso a finanziamenti, soluzioni energetiche e tecnologiche, adeguate conoscenze per applicare i principi della Laudato si’ e raggiungere gli obbiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU”.

Pierluigi Sassi

L’evento di lancio è stato coordinato dal presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi, in prima linea nella transizione ecologica e in particolare nell’efficientamento energetico di luoghi di sport e di cultura del Paese, che ha sottolineato come “l’interrogativo posto da papa Francesco in occasione del lancio della piattaforma – ‘quale mondo vogliamo lasciare alle nuove generazioni?’ – rappresenta senza dubbio uno dei capisaldi della nostra attività quotidiana, con l’obiettivo di costruire un mondo più sostenibile attraverso l’integrazione di fattori ambientali, sociali ed economici. Una sfida nella sfida, che ci pone davanti a grandi responsabilità nei confronti delle comunità e dei territori”.

Sono intervenuti all’incontro, moderato da Pierluigi Sassi, unitamente Giuseppe De Righi, segretario generale Anci Lazio, e Luca Masi, coordinatore del Cts Anci Lazio, il professor Enrico Giovannini, Ministro alle Infrastrutture e alla Mobilità Sostenibili, che ha dichiarato: “Economia, società, ambiente e istituzioni sono i quattro pilastri dello sviluppo sostenibile. Sono strettamente collegati tra loro e devono essere in equilibro. E’ necessario che si muovano all’unisono altrimenti il sistema non funziona. Il coinvolgimento delle comunità non è mai una perdita di tempo che rallenta i processi, ma un diritto previsto dalla Costituzione, anche perché oggi non riusciremmo a trasformare il nostro paese con 230 miliardi di investimenti senza il coinvolgimento delle comunità locali. L’Agenda 2030 da questo punto di vista rappresenta un orizzonte comune a livello globale, europeo, nazionale e territoriale. Un approccio culturale che vede nelle comunità locali un motore positivo di cambiamento”.

L’arcivescovo di Siena

“Con la piattaforma Laudato si’ papa Francesco invita tutta la Chiesa ad essere interprete autentica e coerente di quella conversione ecologica senza la quale rischiamo di danneggiare irreparabilmente il Creato che ci é stato dato in custodia”, le parole del cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena. “Non abbiamo più molto tempo purtroppo ed è per questo che la Diocesi di Siena ha accolto senza esitazioni la proposta di aprire questo nuovo cammino di speranza”.

Hanno partecipato inoltre Assuntela Messina, sottosegretaria all’Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale, e padre Joshtrom Isac Kureethadam, coordinatore del Dipartimento Ecologia e Creato della Santa Sede.