sabato, Settembre 18, 2021
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Sangue sulle elezioni di Latina, candidato ferito fuori il point

Una misteriosa aggressione con un’arma da taglio avvenuta in pieno giorno, e che ha calato un velo fatto di sangue ed inquietudine sulle amministrative di Latina: la vittima è un candidato al consiglio comunale. Ed i fatti sono avvenuti proprio presso il point elettorale della coalizione con cui si è presentato. 

Massimo Gibbini

L’episodio si è registrato lunedì mattina all’esterno del point del candidato sindaco Annalisa Muzio, in piazzale Carturan. A fare le spese è stato Massimo Gibbini, candidato nella lista civica Fare Latina, avvicinato da due sconosciuti giunti in sella a uno scooter. Secondo le ricostruzioni hanno avvicinato l’uomo finito nel mirino con una banale scusa, la richiesta di informazioni. Poi il passeggero ha attinto Gibbini con una lama: il candidato d’istinto è riuscito a pararsi, ma ha comunque riportato una lesione all’altezza dello zigomo destro e un’altra al braccio destro. Ferite medicate prima dai sanitari di un’ambulanza, quindi in ospedale, da dove l’aspirante consigliere è uscito poco dopo. “Come mi sono girato è partito un fendente”, ha spiegato la vittima. Sull’accaduto indaga la polizia, con la Questura che allo stato attuale non esclude alcuna ipotesi investigativa. Sebbene quella per ora più sostanziosa porti dritto a un movente di natura politica. Non solo per il luogo che ha fatto da sfondo a quello che si è rivelato un vero e proprio agguato: prima di dileguarsi, gli aggressori avrebbero inveito contro Gibbini e i suoi sodali. Le parole pronunciate, ha ricostruito il ferito, sarebbero state più o meno queste: “Mer*e, tornate a casa”.


LE REAZIONI: LA POLITICA FA QUADRATO

Come era ampiamente immaginabile, solidarietà a fiumi da ognuna delle coalizioni in campo. Per tutta la giornata si sono susseguiti interventi indignati. Mentre il Prefetto ha subito organizzato un vertice del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. 

Damiano Coletta

Uno dei primi ad intervenire pubblicamente sull’aggressione è stato il sindaco uscente, il ricandidato Damiano Coletta: “Solidarietà ad Annalisa Muzio e al candidato Massimo Gibbini. Non permetteremo a nessuno di incendiare la campagna elettorale con la violenza. Mi sono immediatamente attivato, come sindaco della città, con il signor Prefetto. Non voglio creare allarmismi ma esprimo preoccupazione per il clima che si sta generando, anche a fronte di alcuni episodi di vandalizzazione di spazi pubblici, come accaduto a Latina Scalo in piazza San Giuseppe, per i quali sto valutando di presentare un esposto come primo cittadino di Latina in carica”.