Duna “calpestata” la conta dei danni dopo il mese di agosto

Duna”calpestata”, passato il mese di agosto non è buono il bilancio per ciò che concerne la salute della duna a Sabaudia. Il problema è legato agli accessi non autorizzati, dei canyon che si formano per il continuo calpestio della duna.

Molte persone soprattutto nel fine settimana scelgono le spiagge libere senza servizio di noleggio e vi accedono, senza utilizzare le passerelle. Questo paradossalmente accade quadi sempre a pochi metri dagli accessi autorizzati perchè comunque anche chi sceglie la spiaggia libera senza noleggio preferisce sostare vicino ad un chiosco. Basterebbe quindi utilizzare le passerelle regolari e poi raggiungere il tratto di spiaggia  piedi una volta scesi ma purtroppo accade quasi sempre il contrario.


Un amore per i selfie in spiaggia più che per il lungomare di Sabaudia che ogni anno è sempre più segnato da questi accessi che scavano la duna e si trasformano in autunno e in inverno, in veri e propri corridoi per l’acqua piovana, “torrenti” che contribuiscono a sventrare la duna. Non mancano cartelli in cui viene evidenziato che la duna non può essere calpestata. Quindi, a quando i controlli? E le sanzioni? Si auspica per la prossima estate