Il deputato Trano: “L’ordine pubblico va gestito, urgono risposte”

Qualcuno in questo Paese deve occuparsi dell’ordine pubblico. Il ministro dell’Interno dovrebbe avere tale gestione come primo obiettivo. E quando gli illeciti finiscono per rappresentare un pericolo anche per la salute e per l’ambiente dovrebbero occuparsene pure i ministri della Salute e della Transizione ecologica”. A dichiararlo il deputato di Gaeta Raffaele Trano (L’Alternativa C’è), membro della Commissione bilancio alla Camera.

“Il mese scorso, tra il 14 e il 19 agosto, tutto questo a Valentano, in provincia di Viterbo, non è avvenuto. Il Governo e in primis il Viminale hanno consentito a oltre diecimila giovani, provenienti da tutta Europa, di dar vita a un rave party abusivo, devastando l’oasi naturale del lago di Mezzano, facendo fuggire i turisti, danneggiando i beni delle aziende agricole, compiendo saccheggi, facendo scappare gli animali, lasciando montagne di rifiuti e, a quanto si è appreso dalla stampa, consumando anche droghe in abbondanza e contribuendo alla diffusione del Covid. Si tratta di un episodio gravissimo. Ancor più grave considerando che, vista la gestione, o meglio la non gestione del caso da parte dello Stato, episodi simili rischiano di ripetersi nel Lazio come in altre regioni italiane. Una situazione del genere non è accettabile e per tale ragione ho presentato insieme a sei colleghi un’interrogazione, chiedendo risposte precise ai ministri Luciana Lamorgese, Roberto Speranza e Roberto Cingolani. Valentano è rimasta ostaggio degli abusivi per sei giorni, nonostante un giovane sia deceduto dopo essersi immerso nel lago e nonostante siano stati denunciati due stupri, casi di Covid, partecipanti al rave ricoverati in coma etilico o perché vittime di intossicazioni da droghe, cani uccisi a bastonate o lasciati morire sotto il sole. Mentre agli italiani si continuano a chiedere sacrifici per far fronte alla pandemia ed è stato imposto il green pass per evitare contagi, a oltre diecimila persone, senza controlli, è stato consentito di assembrarsi. I ministri spieghino cosa non ha funzionato, cosa stanno facendo per evitare eventi simili in futuro, per individuare e arginare le organizzazioni che danno vita a manifestazioni come quelle di Valentano, cosa pensano di fare per riparare i danni compiuti all’oasi naturale, cosa hanno fatto per impedire un’impennata di contagi da Covid-19 nella zona, e come intendono procedere affinché siano risarciti coloro che hanno subito danni a causa di un rave abusivo e dell’incapacità dello Stato di impedire una manifestazione del genere”.