Si chiude l’estate, il bilancio degli interventi della Questura di Latina

È un bilancio senza dubbio positivo quello ottenuto dagli uomini della Questura di Latina, relativo al mese di agosto, periodo che, nonostante le ferie estive, ha visto un’intensificazione dei consueti servizi di controllo del territorio, anche grazie alla preziosa collaborazione dei numerosi equipaggi messi a disposizione dal Reparto Prevenzione Crimine Lazio il cui ausilio è stato specificatamente richiesto dal Questore di Latina al fine di potenziare le attività di contrasto ai reati di tipo predatorio e in materia di stupefacenti, rafforzando in particolar modo i dispositivi di sicurezza a presidio delle zone a più alta affluenza di persone, quali i litorali e le zone interessate alla c.d. Movida.

Tale impegno ha permesso di identificare oltre 5000 persone, controllare più di 1900 veicoli ed elevare oltre 650 contravvenzioni per violazioni al codice della strada. Sono stati oltre 310 i posti di controllo effettuati. In più circostanze, inoltre, in particolare nel corso dei controlli nelle zone della movida, sono state trovate e sequestrate sostanze stupefacenti del tipo cannabis.


In totale si sono registrati 5 arresti e 48 denunciati in stato di libertà per reati in materia di droga e reati contro la persona o di tipo predatorio.

Durante il mese il Questore ha emesso 18 provvedimenti di avviso orale, misura di prevenzione con la quale “avvisa il destinatario dell’esistenza di indizi precisi sulla sua condotta illecita e lo invita a tenere un comportamento conforme alla legge”, a costoro è stato imposto di non accompagnarsi con altri pregiudicati. In caso di inosservanza alle prescrizioni potranno essere sottoposti alla misura di prevenzione personale più grave della sorveglianza speciale. Sono inoltre stati irrogati 5 daspo urbani (c.d. daspo Willy) nei confronti di persone che si erano rese responsabili di reati nei pressi di esercizi pubblici o di locali delle zone della movida divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico.

I provvedimenti, sono stati applicati dall’Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Polizia Anticrimine di Latina.