Ninfa, appuntamento con la compagnia rinascimentale “Tres Lusores”

Prosegue nel pomeriggio di sabato 21 agosto a Ninfa, con inizio alle 16:30, presso il giardino botanico, sotto il Maschio del Castello (XII – XIII sec.), la tournée di concerti/spettacolo programmati dalla Compagnia Rinascimentale “Tres Lusores” di Cori, legati alla rievocazione storica “L’Arte del Ballare ò de i Balletti” del maestro Fabritio Caroso da Sermoneta (1526-1605) – Soavi melodie, canti, balli, sapori e arti del Rinascimento lungo i cammini dei pellegrini –, uno spettacolo in costumi storici di danze e musiche del Rinascimento italiano, in particolare della regione Lazio, musiche e danze riprese e ricostruite fedelmente dagli antichi trattati del maestro sermonetano “Il Ballarino” del 1581 e “Nobiltà di Dame” del 1600, un progetto per la valorizzazione del patrimonio culturale dei monti Lepini e della regione Lazio attraverso lo spettacolo dal vivo.

Un progetto, “L’Arte del Ballare ò de i Balletti”, in corso tra diverse città e luoghi storici della regione – Arpino, Bassiano, Cori, Maenza, Montelanico, Priverno, Segni, Sermoneta, Sezze, Tivoli e il giardino medievale di Ninfa – attraverso concerti/spettacolo, uno diverso dall’altro, che hanno come tema i diversi balletti che il maestro Fabritio Caroso riportò sui suoi preziosi trattati.


Una tournée di concerti/spettacolo dedicati al repertorio vocale e strumentale del ‘500, che offriranno una raffinata e ricercata scelta di programmi tematici, soprattutto del tardo Rinascimento, rimanendo fedeli ai suoni e alle interpretazioni originali, dando un’immagine viva e suggestiva del repertorio eseguito, oltre alla presentazione di alcune danze riprese dai trattati del maestro Caroso.

Il concerto/spettacolo presentato è il risultato dell’importante collaborazione che i ballerini della Compagnia “Tres Lusores”, diretti dal direttore artistico Riccardo Guratti, hanno avuto con la professoressa Claudia Celi, danzatrice e già docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma.

Le danze descritte nei due trattati, dai titoli cortigianeschi (Alta Regina, Ardente Sole, Fulgente Stella, Gloria d’Amore, Chiara Stella, Bella Gioiosa, ecc.), che il Caroso realizzò nel suo continuo peregrinare tra le corti e le signorie d’Italia e d’Europa, sono vistosamente dedicate ciascuna a regine e gentildonne di Francia, Spagna e Italia, determinate con l’intestazione “in lode” delle medesime, insieme ad un sonetto, un madrigale o una villanella esaltanti le loro virtù, sicché vediamo il Caroso anche in veste di poeta.

Un concerto/spettacolo, quello presentato presso le Rovine Medievali e il giardino di Ninfa, luogo che si trova lungo la cosiddetta via Francigena del Sud, che avrà come principale tema il balletto “Leggiadra ninfa”, musica e danza che il maestro Caroso compose per l’illustre Madonna Margherita Della Torre da Serravezza e ripresa dalla Compagnia Rinascimentale dai trattati redatti dal maestro sermonetano.

La Compagnia sarà accolta dal presidente della Fondazione “Roffredo Caetani” di Sermoneta, Tommaso Agnoni, che ha aperto le porte a questo straordinario spettacolo. La Fondazione per finalità statutaria apre da sempre all’attività concertistica tra il Castello ed il giardino medievale, soprattutto per il fatto che Roffredo Caetani e la famiglia ebbero tra le principali vocazioni durante la vita la musica, volontà tramandate poi attraverso la Fondazione, in particolare dagli ultimi eredi della Famiglia Caetani, donna Lelia e mister Hubert Howard.

Costituito da esperti musicisti e ballerini, giovani e meno giovani, di diverse città del territorio, la Compagnia, attraverso un’approfondita ricerca scientifica, ha raggiunto l’obiettivo della costruzione e realizzazione di un particolarissimo concerto/spettacolo effettuato con pregiati costumi del XVI secolo, in cui viene presentata in particolare la rievocazione storica delle melodie e delle danze elaborate dal maestro Caroso da Sermoneta, uno spettacolo sempre in continua evoluzione che ricrea un’atmosfera di emozioni e piaceri antichi.

La Compagnia per la realizzazione di questa tournée si gioverà della collaborazione di maestri di riconosciuta esperienza appartenenti al complesso strumentale “Fanfarra Antiqua”, come il direttore musicale Carlo Vittori (clavicembalo, flauto, percussioni), Mauro Salvatori (flauto, piva rinascimentale), Francesca Candelini (flauto), Carlo Marchionne (flauto), Roberta Polverini (soprano), Mariangela Cafaro (soprano), Anna Maria Gentile (viola da gamba), Laura Fabriani (tammorra) e Orazio Fanfani (percussioni). I diversi brani musicali selezionati per questa tournée saranno arricchiti da coreografie di vita di corte, tra balli e arti del Rinascimento.

L’iniziativa contemplerà anche delle visite guidate di tutti i monumenti interessati dagli spettacoli, oltre ad una mostra iconografica e una conferenza sugli antichi trattati redatti dal maestro Caroso e sui Cammini di Fede del territorio lepino.

Al termine di ogni concerto sarà offerto un banchetto di pietanze e dolcetti rinascimentali locali preparati dalla trattoria “Da Checco”, dalla trattoria “Da Metardo2 e dai biscottifici “Alessi” e “Trifelli”, tutti di Cori.

Ogni concerto/spettacolo sarà organizzato nel rispetto della normativa anti covid-19. Per la prenotazione della visita nel giardino telefonare alla Fondazione “Roffredo Caetani” di Sermoneta.