Spaccio di cocaina, arriva la condanna per un commerciante

Condannato, ma solo per piccolo spaccio, Gianluca Castellucci, 42 anni, commerciante di Latina, arrestato il 18 luglio scorso a Cisterna dai carabinieri.

L’imputato è stato fermato sulla Pontina, alla guida di una Peugeot 207, e trovato in possesso di oltre mezzo etto di cocaina, tenuta all’interno di un sacchetto di cellophane, nascosto sotto il sedile dell’auto e fissato allo stesso sedile con un magnete.


Gli investigatori, nel corso della perquisizione nell’attività commerciale del 42enne, nel quartiere dei pub, gli hanno inoltre sequestrato due bilancini di precisione, quattro telefoni cellulari, 3.340 euro in contanti, materiale utile per il confezionamento delle dosi di droga, ma soprattutto si sono imbattuti in uno dei clienti.

Quest’ultimo, ignorando che l’uomo che aveva di fronte era un carabiniere, essendo in borghese, e pensando a un collaboratore di Castellucci, gli ha chiesto “un ventino di cocaina”.

Sequestrati infine dai militari degli appunti con i nomi degli acquirenti della sostanza stupefacente e i debiti di quest’ultimi con il 42enne.

Difeso dall’avvocato Giammarco Conca, l’imputato ha sostenuto che quella cocaina era per uso personale e che ne aveva acquistata tanta avendola trovata a buon prezzo.

Il giudice Laura Morselli gli ha creduto solo in parte.

Il 42enne, riconosciuta l’ipotesi lieve dello spaccio, è stato così condannato a nove mesi di reclusione e duemila euro di multa.