Escalation di incendi, la ricetta di Fondi Vera per fare da argine

Con una nota indirizzata al sindaco, all’assessore all’Ambiente, al presidente e ai membri della commissione consiliare Ambiente, nonché a tutti i capigruppo consiliari, lunedì mattina il consigliere comunale di Fondi Vera, Francesco Ciccone, ha chiesto un intervento istituzionale immediato per arginare l’escalation di incendi che da giorni sta colpendo il territorio di Fondi.

“Le fiamme stanno divorando ettari di verde. I cittadini sono sempre più preoccupati, ed a poco sono serviti gli appelli delle associazioni ambientaliste, tra tutte Legambiente e Fare Verde, impegnate in un’opera di sensibilizzazione e denuncia che però non trova sempre riscontro nelle attività delle istituzioni” scrive Ciccone.


Francesco Ciccone

“Sui roghi delle ultime settimane, forse non ha tutti i torti il direttore del Parco Naturale dei Monti Aurunci quando dice che ‘c’è la volontà di sottrarre una parte importante del territorio alla natura per farne terreno fertile per l’abusivismo edilizio, il taglio di bosco illegale e il pascolo indiscriminato. I responsabili non possono più restare impuniti’. E forti perplessità sono state espresse anche da rappresentanti istituzionali di altri Comuni del comprensorio, tra questi l’assessore all’Ambiente del vicino centro di Monte San Biagio“.

Già durante la seduta di consiglio dello scorso 28 maggio Ciccone presentò un’interpellanza verbale all’attenzione del sindaco su questo spinoso tema. Ieri ha ribadito con ancora maggiore convinzione le proposte lanciate in quell’occasione, tra l’altro già ampiamente note all’ente. “D’altronde accanto alla delibera di Giunta relativa all’aggiornamento di catasto e cartografia delle aree percorse dal fuoco, crediamo sia necessario aggiungere una forte azione di prevenzione del rischio”.

Le richieste ufficiali presentate a nome del movimento di partecipazione politica Fondi Vera sono le seguenti:

  •  convocazione di una riunione straordinaria per coinvolgere le forze dell’ordine, i carabinieri forestali, la polizia municipale, i vigili del fuoco, i Falchi di pronto intervento, abilitati all’attività antincendio, ma anche i direttori dei parchi regionali ricadenti sul nostro comprensorio, la protezione civile, le associazioni ambientaliste e di volontariato, i comitati delle contrade ed ogni aggregazione che voglia mettere a disposizione il proprio tempo per azioni di prevenzione ed avvistamento (statico e dinamico) sul territorio;
  • istituzione di un coordinamento, ed a farlo non può che essere l’amministrazione comunale, ricercando la collaborazione di tutti i soggetti, per garantire una partecipazione di volontari, appositamente formati, che si impegnino nella copertura del vasto territorio della città, individuando postazioni strategiche per fornire un servizio di avvistamento statico, ma anche per potenziare l’avvistamento dinamico e, perché no, aereo della Piana di Fondi e della sua fascia collinare;
  • creazione di una task force che possa monitorare campagne e boschi, presidiare il territorio, e rappresentare seriamente un deterrente nei confronti di chi si appresta sciaguratamente ad appiccare fuochi, e di farlo con una prima azione fondamentale, ovvero la richiesta di potenziamento di mezzi e di uomini della locale stazione dei carabinieri forestali, indispensabili anche nel contrasto ad ogni genere di reato ambientale;
  • predisposizione e sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra le istituzioni, le associazioni e tutte le organizzazioni specifiche per creare una rete di attività antincendio.

Condividendo inoltre le preoccupazioni espresse dalle associazioni ambientaliste, rese pubbliche nei giorni scorsi, Fondi Vera chiede “la completa ed effettiva attuazione della Legge Quadro 353/2000, uno strumento fondamentale che può effettivamente contribuire a controllare il numero d’incendi dolosi appiccati sulla spinta di probabili interessi economici e criminali”.

“Le istituzioni a nostro avviso hanno il dovere di rispondere a questi eventi criminosi con fermezza, celerità ed estrema chiarezza”, concludono dalla civica. “Nessuno deve pensare di poter fare il bello ed il cattivo tempo nella nostra Fondi. Serve un forte segnale di contrasto all’allarmante fenomeno degli incendi boschivi”.