Mostra “scomparsa” si torna a parlare del funzionamento della videosorveglianza

E’ ancora un “mistero” quanto accaduto solo poche notti fa nel centro storico di Sabaudia, in Corso Vittorio Emanuele II dove in una nottata sono spariti i pannelli della mostra “Sabaudia, come eravamo” realizzata nel 2014 dal Settore Turismo e Cultura. Il Comune ha avviato tramite la Polizia Locale un’indagine per capire se si tratti di un atto vandalico. Ma il sindaco Gervasi ha scritto anche agli uffici per recuperare tutta la documentazione inerente la mostra. Non soltanto il file per eventuali ristampe delle foto ma anche le <carte> inerenti i pareri e l’iter autorizzativo per l’installazione dei pannelli partendo da quelli incollati sulle colonne di fondazione.

Comunque, considerando che come affermato proprio dall’amministrazione comunale alcune settimane fa, il sistema di videosorveglianza non soltanto è funzionante ma è stato anche implementato, non dovrebbe essere difficile capire chi ha staccato i pannelli. Su questo intervengono nuovamente le associazioni <Città Nuova> e <Scegli Sabaudia> che evidenziano anche un altro ritardo incomprensibile. Infatti sembra che il collegamento con la caserma dei Carabinieri non sia stato ancora attivato.


L’intervento delle associazioni: “La vicenda, a dire poco singolare, della presunta “sparizione” dei pannelli fotografici affissi alle colonne dei portici di Corso Vittorio Emanuele II della mostra “SABAUDIA 1934-2014. COME ERAVAMO”, che molti cittadini hanno variamente commentato gli scorsi giorni sui Social, ripropone la necessità di una immediata e puntuale verifica da parte dell’Amministrazione GERVASI sulla effettiva funzionalità della rete di videosorveglianza cittadina, nonché sul rispetto delle procedure previste dal Regolamento comunale che disciplina la gestione della rete medesima.
Difatti, se la rete fosse pienamente funzionante, probabilmente la Sindaca non avrebbe acquisito la notizia dai Social, come dalla stessa dichiarato, bensì dalla Polizia Locale che, una volta avuta contezza dell’accaduto e verificato quanto meno le immagini registrate, avrebbe compiutamente aggiornato il Capo dell’Amministrazione.
La problematica, a prescindere da quello che sarà l’esito delle verifiche in corso, si inserisce però anche nella recente serie di veri e propri atti vandalici che hanno riguardato vari punti del Centro Storico, l’ultimo dei quali i giardini pubblici attigui al monumento ai caduti, ove, nottetempo, ignoti hanno distrutto i vasi dei fiori che arredavano il luogo.
Per quanto precede, “Città Nuova” e “Scegli Sabaudia”, convinte che sia giunto il momento di considerare l’incremento della effettiva capacità operativa della rete di videosorveglianza cittadina una esigenza non più rimandabile, chiedono ancora una volta alla Sindaca GERVASI di attuare con procedura d’urgenza il collegamento della Stazione dei Carabinieri all’intero sistema, allo scopo di consentire il trasferimento in tempo reale delle immagini anche al presidio dell’Arma, dando così piena attuazione alle direttive ministeriali in teme di Sicurezza Integrata.”