Scalo ferroviario, trasporto locale e sicurezza: ‘Fondi Vera’ interpella il sindaco Maschietto

Durante la seduta di Consiglio Comunale tenutasi nella giornata di giovedì 29 luglio, il Capogruppo Consiliare di ‘Fondi Vera’, Francesco Ciccone, ha presentato un’interpellanza verbale all’attenzione del Sindaco, denunciando pubblicamente la situazione di degrado ed abbandono in cui versa da ormai troppo tempo la Stazione Ferroviaria Fondi-Sperlonga.

Il consigliere di ‘Fondi Vera’ Francesco Ciccone, durante l’ultimo consiglio comunale

Sono, infatti, numerose le problematiche che continuano ad emergere – si legge nella nota diffusa dal groppo consiliare – come ci segnala chi quotidianamente è costretto a viaggiare per raggiungere il proprio posto di lavoro. Ed accanto ai numerosi pendolari cresce, durante la stagione estiva, il pubblico che usufruisce di questo scalo, luogo di arrivo non solo per il nostro centro ma anche per chi deve recarsi nella vicina Sperlonga. Ed è per questo che Fondi Vera ha deciso di chiedere al primo cittadino una presa di posizione, auspicando una collaborazione con il Comune di Sperlonga, anch’esso coinvolto per forza di cose nella questione”.


Ecco il testo integrale:

“Questa interpellanza è riferita al degrado dello scalo ferroviario, che ovviamente non è un luogo di pertinenza e competenza diretta dell’Amministrazione Comunale ma è il biglietto da visita per chi sceglie di raggiungere la nostra Città in treno. Scalo ferroviario che vive da ormai troppo tempo una situazione di abbandono che nuoce all’immagine della nostra Fondi. I problemi sono conosciuti ai più, per una situazione se vogliamo peggiorata nell’ultimo anno di emergenza pandemica.

Sindaco, mi auguro possa chiarire ai Cittadini le problematiche che continuano ad emergere sui trasporti pubblici in Città, ancora più gravi e numerose con la stagione estiva in corso, periodo in cui la Stazione diviene luogo di arrivo non solo per il nostro centro ma anche per chi deve recarsi nella vicina Sperlonga. Perché la Stazione ferroviaria, è sotto gli occhi di tutti, versa in uno stato di allarmante abbandono. Le biglietterie continuano ad essere chiuse ormai da anni, ed i biglietti vengono venduti solamente dal Bar-Edicola antistante il binario direzione Napoli, con l’ulteriore disagio per i passeggeri che, quando il Bar è chiuso, debbono accalcarsi alle biglietterie elettroniche. Per non parlare di quanto accade al suo interno, della percezione di insicurezza e la presenza di soggetti poco raccomandabili. Insicurezza che negli orari serali è accentuata dall’oscurità e dell’assenza di illuminazione in diversi spazi dell’area.

La Stazione rappresenta uno snodo importantissimo, frequentato in Estate da migliaia di persone ogni giorno, luogo di transito che, a nostro parere, non offre alcun servizio agli utenti, abituali ed occasionali. Reputiamo assurdo che, in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo ormai da oltre un anno e mezzo, sia disponibile un solo servizio igienico, in condizioni semplicemente indescrivibili, per non parlare degli scarsi collegamenti di trasporto pubblico con il Centro urbano della Città e le periferie, dell’assenza di servizi di bike sharing che potrebbero anche incentivare l’occupazione. Cogliamo l’occasione anche per sollecitare una richiesta nei confronti della ditta appaltatrice del servizio, che ad oggi non garantisce i collegamenti in tutti gli orari corrispondenti agli arrivi dei treni da e per Roma e Napoli.

Gli utenti della stazione ferroviaria Fondi-Sperlonga chiedono a questa Amministrazione Comunale un minimo di sicurezza e servizi, investimenti urgenti per la creazione di parcheggi gratuiti (visto che non tutti possono permettersi la sosta a pagamento). Il preoccupante disinteresse mostrato da questa maggioranza, prima e dopo la tornata elettorale dello scorso anno, non ci lascia tranquilli, e questo sentimento di timore è stato rafforzato dal silenzio seguito all’esclusione dello scalo ferroviario locale dal calendario di interventi di potenziamento predisposto da RFI (Rete Ferroviaria Italiana) in collaborazione con la Regione ed il Ministero in 84 Stazioni del Lazio a partire dalla Primavera del 2020.

Le chiedo, dunque, Signor Sindaco se è intenzione di questa Amministrazione Comunale:

  • chiedere alla RFI interventi mirati per il miglioramento dello scalo ferroviario fondano;
  • invitare la società cui è affidato il servizio di trasporto pubblico locale a potenziare le corse da e per la Stazione ferroviaria;
  • concordare con gli enti preposti azioni di bonifica degli spazi, investimenti sui servizi igienici e la manutenzione dell’intera area;
  • collocare presso lo scalo ferroviario un info-point in grado di fornire informazioni e consigli ai viaggiatori di passaggio.

Grazie”.