Comitato Pontone, una riunione per affrontare le criticità sul territorio

“Si è svolta stamattina una interessante e partecipata riunione del Comitato Pontone. Diversi i punti all’ordine del giorno ed i temi trattati che hanno riguardato tutta una serie di criticità dell’intero comprensorio e del quartiere, sia in ordine al tema della sicurezza sia in ordine al tema della vivibilità.
Aspetto fondamentale rimane quello della tutela del torrente Pontone, affinché vengono evitati ulteriori episodi e vengano mitigate le conseguenze di eventuali ulteriori esondazioni.

Anche a seguito della dell’interessamento del Comitato, sono attualmente in piedi due progetti assai interessanti: uno prr la pulizia dell’intero corso d’acqua per un importo di € 600.000 e l’altro concerne la progettazione “madre”, recentemente affidata, per un importo di € 300.000. La progettazione esecutiva consentirà poi la partecipazione ai bandi regionali e ministeriali per risolvere definitivamente la questione, con future realizzazioni di vasche di decantazione per un importo di € 10.000.000.


Per entrambi gli aspetti, il Comitato ha deciso di formalizzare una richiesta di consultazione e di partecipazione ai momenti propedeutici alla effettuazione dei lavori, onde fornire quelle segnalazioni necessarie all’espletamento degli stessi.

Il Comitato, pertanto, si pone come sentinella territoriale in ottica costruttiva e propositiva. Ulteriore tematica affrontata concerne il transito dei tir lungo via Canzatora che tante problematiche in ordine la sicurezza ha cagionato finora, l’eventuale istallazione di dossi e di idonea segnaletica orizzontale e verticale, la risoluzione di problematiche riguardanti la pubblica illuminazione, la cabina enel a ridosso del ponte sulla Canzatora, la sostituzione della pericolosa transenna provvisoria sul ponte, oltre alla annosa questione riguardanti le canne dei frontisti, canne che in caso di maltempo rappresentano un ulteriore e deprecabile tappo al regolare deflusso del corso d’acqua”. Così in una nota il presidente del comitato, Pasquale Di Gabriele